Banca Finint, 20 milioni per Tesmec tramite un pool di istituti finanziari nazionali e regionali

L’operazione ha una durata di 5 anni e permetterà di sostenere il piano di investimenti del gruppo attraverso: interventi su progetti in Lombardia, nel centro-sud Italia e iniziative per la crescita all’estero, in Marocco, Algeria, Brasile, Kenya e Guinea

TREVISO. Tesmec S.p.A, società a capo di un gruppo leader nel mercato delle tecnologie dedicate alle infrastrutture per il trasporto di energia elettrica, di dati e di materiali, nonché di tecnologie per la coltivazione di cave e miniere di bauxite, ha finalizzato, con il supporto di Banca Finint in qualità di sole arranger, un’operazione di finanziamento unsecured per complessivi 20 milioni di euro con un pool di finanziatori formato da Cassa Depositi e Prestiti, Mediocredito Centrale e Finlombarda, società finanziaria di Regione Lombardia.

L’operazione ha un importo complessivo di 20 milioni di euro, non presenta alcuna garanzia e ha una durata di 5 anni e permetterà di sostenere il piano di investimenti del gruppo attraverso: interventi su progetti e/o investimenti nel territorio della Regione Lombardia; nel centro-sud Italia e in iniziative per la crescita all’estero, in paesi in via di sviluppo come Marocco, Algeria, Brasile, Kenya e Guinea.

Il Gruppo conta un organico di più di 900 dipendenti con un fatturato 2019 di 200,7 €/mln, è quotato alla Borsa di Milano – Segmento STAR ed è presente in tutto il mondo.

Banca Finint ha svolto il ruolo di sole arranger dell’operazione e banca agente. Lo studio legale Orrick ha assistito i finanziatori mentre lo studio legale Chiomenti ha assistito Tesmec.

“Siamo davvero soddisfatti in Banca Finint – afferma Simone Brugnera, Responsabile Minibond e Direct Lending di Banca Finint - di aver finalizzato un’operazione di questo calibro senza ricorrere ad alcun tipo di garanzia, una bella testimonianza di come sia possibile mettere insieme un pool di soggetti di elevato standing come Cassa Depositi e Prestiti, Mediocredito Centrale e Finlombarda, al fine di accompagnare le eccellenze industriali italiane che operano in settori strategici per l’economica italiana a guardare con ottimismo al futuro, oltre alla situazione congiunturale. L’operazione, inoltre, conferma ancora una volta la volontà di essere al fianco delle imprese e a servizio dell’economia reale”.