Rapporto Ania, assicurazioni: giù l’Rc Auto ma più polizze per la salute

Le previsioni dell’Ania: più 11% atteso per le protezioni in caso di malattie. un trend alimentato dai pacchetti proposti da Generali Italia e Allianz Partners

TRIESTE. La spinta maggiore arriva dalla pandemia, che ha fatto percepire l’impatto devastante che può derivare non solo sulla salute, ma anche sul reddito familiare, da un imprevisto legato alle malattie. Sta di fatto che questo filone, dopo essere rimasto a lungo minoritario tra le coperture assicurative degli italiani, sta conoscendo un rapido decollo.

Con le compagnie impegnate a cavalcare il trend. L’Ania, l’associazione delle assicurazioni operanti in Italia, ha da poco pubblicato uno studio dal quale emerge che il 2021 dovrebbe chiudersi nel mercato nazionale con premi in crescita del 7% rispetto al 2020, arrivando tra vita e danni a quota 144 miliardi di euro.

Così, dopo il -4% dello scorso, si salirà sopra i livelli del 2019. Questo nonostante la nuova frenata della Rc Auto, atteso a un calo del 4,5%, dovuto sia alla crescente concorrenza tra gli operatori del settore (sulla spinta dei comparatori online che spostano gli equilibri a favore degli assicurati), sia ai nuovi stili dei giovani, meno interessati delle generazioni passate all’acquisto dell’auto (soprattutto la seconda o terza), preferendo piuttosto il noleggio quando serve.

Di contro una forte spinta è attesa dalle protezioni in caso di malattie (+11%), sia per i limiti evidenziati dalla sanità pubblica soprattutto nella prima ondata di Covid-19, sia per tutelarsi in caso di imprevisti futuri. Un contributo importante arriva dal lato dell’offerta, con le compagnie assicurative impegnate a proporre nuove soluzioni.

Generali Italia ha da poco lanciato la formula “Immagina Adesso”, un modello componibile che consente all’assicurato di costruire insieme all’agente la propria playlist di protezione, prevenzione e assistenza e di aggiornarla in base al percorso di vita. In sostanza, si tratta di un unico contratto che permette di accedere a una piattaforma modulare e flessibile, con la possibilità di attivare le singole polizze solo se, e quando, necessario.

Tra gli ambiti di interventi, oltre alla casa e alla sicurezza digitale, vi è la salute personale, con la previsione - tra le altre cose – del teleconsulto medico e dei servizi di prevenzione, anche attraverso l’integrazione con l’offerta di altre società del gruppo Generali. Mentre Allianz Partners ha da poco lanciato Avenue, un nuovo programma di assicurazione sanitaria per clienti singoli e aziende che offre una copertura completa per molte malattie gravi.

Il programma consente agli assicurati di ricevere le cure necessarie in strutture sanitarie specialistiche e di usufruire di un servizio di gestione della condizione medica per l’intera durata del trattamento grazie a un responsabile dedicato.

L’assistenza fornita include servizi di counseling psicologico, prenotazione del viaggio e sistemazione in albergo per le cure lontane dal luogo di residenza. Approccio olistico per Unipol, che aveva un’offerta composita di protezione salute ben prima del Covid e che nel tempo ha arricchito la sua proposta puntando soprattutto sulla tecnologia.

Il portale UniSalute consente di avere una panoramica su coperture e costi, dalla protezione famiglia alla diaria, dall’assistenza domiciliare a quella per gli animali domestici. La scommessa comune è di conquistare nuova clientela e fidelizzare quella esistente, difendendo così la marginalità messa sotto pressione dalla concorrenza.