Generali, trattative esclusive con Crèdit Agricole per l’acquisto di La Médicale

Operazione del Leone in Francia: closing nel 2022. L’asset vale 400 milioni

TRIESTE Le Generali sbarcano in forze nella sanità francese avviando trattative in esclusiva con Crèdit Agricole Assurances per l'acquisizione di La Mèdicale, società assicurativa del gruppo transalpino rivolta agli operatori sanitari. Secondo una nota del gruppo triestino la transazione prevede inoltre la vendita a Generali France del portafoglio di contratti di assicurazione caso morte di Predica, commercializzato e gestito da La Mèdicale. Per Generali - si spiega - l'acquisizione rappresenta «un'opportunità strategica di crescita, raggiungibile anche grazie alla positiva collaborazione con Crèdit Agricole». L’operazione «rafforzerà le linee salute e puro rischio e, complessivamente, il business Danni di Generali in Francia, dal punto di vista strategico e commerciale». Permetterà peraltro di potenziare l'ecosistema di Generali in ambito salute e di espandere la rete agenziale di Generali, con oltre 668 agenti e 765 agenzie in tutta la Francia».

Il perfezionamento dell’operazione è previsto a metà del 2022 una volte ottenute tutte le autorizzazioni del caso. Fondata nel 1948, La Médicale è uno dei principali player del mercato assicurativo per gli operatori sanitari in Francia, che alla fine del 2020 ha raccolto premi annuali pari a 552 milioni (di cui 80 milioni di premi relativi al portafoglio caso morte assicurato da Predica) e più di 600.000 polizze in portafoglio. Inoltre, La Médicale ha in Francia oltre 300.000 clienti e i suoi prodotti sono distribuiti da una rete specializzata di circa 125 agenti generali in 45 agenzie. Ma è evidente che la strategia del Ceo Philippe Donnet è quella di potenziare in modo assoluto la presenza del Leone nel comparto sanitario e, complessivamente, il business Danni di Generali in Francia, dal punto di vista strategico e commerciale.

La società transalpina potrebbe essere valutata circa 400 milioni di euro. Generali, come ha ricordato il direttore finanziario, Cristiano Borean in occasione dell'ultima trimestrale, ha ancora circa 1 miliardo di cash da investire nelle acquisizioni stando al budget destinato a questo tipo di operazioni nell'ultimo piano industriale che si concluderà con quest'anno. La strategia è quella di rafforzare la leadership in Europa, crescere in mercati ad alto coefficiente di crescita come l’Asia e individuare nuove opportunità nell’asset management, che è il più recente mantra di Donnet. Se ne saprà di più al prossimo Investor Day il 15 dicembre (in modalità virtuale) quando Donnet presenterà il nuovo piano strategico. —

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