Civibank firma con Anima sgr un accordo quinquennale sul risparmio gestito

La sede di Civibank a Cividale del Friuli

L’intesa è «un accordo rispettato», fanno sapere dalla banca friulana che prosegue nell’attuazione del proprio piano industriale ignorando l’annunciata Opa di Sparkasse

CIVIDALE DEL FRIULI. Se non è ufficialmente una risposta, piccata, all’annunciata Opa di Sparkasse su Civibank, diciamo che le somiglia.

La banca friulana ha infatti sottoscritto un accordo di partnership pluriennale nel settore del risparmio gestito, con il Gruppo Anima. È un accordo che vale 5 anni, rinnovabile.

Appare dunque come un’indicazione abbastanza precisa del fatto che Civibank va avanti per la propria strada, quasi ignorando la pianificazione in atto a Bolzano, con Sparkasse in attesa del placet di Bankitalia sull’operazione che - negli obiettivi - la porterà in primavera, ad acquistare la Spa del Friuli Venezia Giulia.

L’accordo con Anima è stato oggetto di trattativa tra il Gruppo indipendente specializzato nel risparmio gestito (che ha, nel proprio azionariato, Banco Bpm, primo socio con il 19,4%, e Poste italiane con il 10,4%, e in passato oggetto di attenzione da parte di Amundi, Crédit Agricole) e quindi l’intesa altro non è che un «accordo rispettato», fanno sapere da Civibank.

Nel non detto si intravede il rimprovero per un mancato rispetto degli accordi da parte di CariBolzano che non avrebbe - prima della settimana scorsa - delineato le proprie ambizioni di scalata su Civibank, perché negli incontri tra le due banche si sarebbe discusso di sinergie industriali e collaborazioni possibili, e non di acquisizioni.

Tornando all’accordo tra Anima e la banca del Fvg, questo prevede che la Sgr supporterà alcune attività commerciali e di marketing sulla rete delle 64 filiali di Civibank a sostegno dell’attività di consulenza e collocamento. «Particolare attenzione sarà posta alle iniziative di formazione messe a disposizione attraverso Accademia Anima e finalizzate alla valorizzazione e professionalizzazione della rete dei consulenti della banca», si legge in una nota.

e.delgiudice@gnn.it