EssilorLuxottica, ecco come i dipendenti sono diventati azionisti

Il piano di azionariato diffuso ha visto l’adesione del 65 per cento. Sono circa 67.000 dipendenti del gruppo in 85 paesi a detenere una partecipazione azionaria in EssiLux, in costante crescita rispetto ai circa 63.000 del 2020 e i 56.000 del 2019. Inoltre, più di 11.000 dipendenti oggi in pensione rimangono azionisti

BELLUNO. Si è chiuso con un successo il Piano internazionale di azionariato diffuso Boost 2021, grazie all'adesione quest'anno di circa 54.000 dipendenti tra gli aventi diritto in 78 paesi e con un tasso di sottoscrizione superiore al 65%, in crescita rispetto al 62% dello scorso annò. Così annuncia una nota del gruppo di occhialeria, Essilorluxottica.

Alla luce del risultato, sono oggi circa 67.000 dipendenti del gruppo in 85 paesi a detenere una partecipazione azionaria in EssilorLuxottica, in costante crescita rispetto ai circa 63.000 del 2020 e i 56.000 del 2019. Inoltre, più di 11.000 dipendenti oggi in pensione rimangono azionisti, a dimostrazione del loro impegno e della loro fiducia nell'azienda.

Altro dato in crescita è quello dei dipendenti-azionisti membri di Valoptec, l'Associazione indipendente che sostiene i valori di EssilorLuxottica e contribuisce alla sua governance, che ha raggiunto la soglia dei 20.000 iscritti. 'L'azionariato dei dipendenti è centrale nella cultura e nella strategia di sviluppo a lungo termine di EssilorLuxottica - è spiegato nella nota del gruppo - la comunità internazionale di dipendenti azionisti conferma con la sua vitalità il ruolo attivo a supporto del successo futuro dell'azienda e della sua crescita sostenibilè.

Francesco Milleri e Paul du Saillant, rispettivamente ad e vice ad di EssilorLuxottica hanno commentato: “Anche quest'anno Boost si conclude con un successo e con un tasso di sottoscrizione in crescita. Orgogliosi di questa risposta, continueremo a costruire sulla partecipazione azionaria diffusa dei dipendenti, centrale nella cultura aziendale, con l'obiettivo di estendere la stessa opportunità al maggior numero possibile di dipendenti in futuro".