Bibetech, ricavi in crescita del 20% e quotazione in vista

Il gruppo, attivo nei settori di packaging, antitaccheggio, ottica, componenti, capsule, automotive e medicale, nel 2021 ha superato i 30 milioni di euro di ricavi ed è entrato nel programma Elite di Borsa italiana. L’Ad Biasiolo: «La quotazione significherebbe garantire continuità aziendale, accedere a nuove risorse finanziarie e agevolare la crescita ulteriore»

MONTECCHIO MAGGIORE. Mette il turbo il gruppo vicentino Bibetech che ha appena archiviato un altro anno in crescita. Il 2021 ha chiso infatti per per la realtà di Montecchio maggiore con un +20% sul 2020, a oltre 30 milioni di euro, dando continuità a un trend di crescita che ha portato Bibitech a decuplicare il fatturato in poco più di dieci anni, passando dai 2 milioni di euro del 2008 agli oltre 30 milioni dell’anno scorso.

Un eccellente risultato accompagnato da un’importante novità: l’ingresso nel programma Elite di Borsa Italiana, sostenuto da Confindustria, dedicato ad un numero ristretto di imprese impegnate nello sviluppo organizzativo e manageriale. Un percorso che vede il gruppo Bibetech affiancato da Intesa Sanpaolo come advisor e che ha come possibile traguardo la quotazione in Borsa nell’arco di un triennio.

«Siamo in forte crescita, nonostante le grandi difficoltà dovute alla pandemia e all’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia - spiega Luca Biasiolo, amministratore delegato di Bibetech -. Siamo presenti in molti settori e in grado di controllare l’intero ciclo produttivo dall’origine al prodotto finito. Abbiamo fatto importanti investimenti ed acquisizioni e di pari passo aumentato il nostro parco clienti, nessuno dei quali supera il 10% del fatturato»

Luca Biasiolo

«Vogliamo guardare non al domani – prosegue l’Ad –, ma al dopodomani. Per questo, dopo un’attenta riflessione, ci sentiamo pronti, grazie alla nostra forza e alla nostra organizzazione che ci permettono di assorbire trasformazioni e mutamenti, per valorizzare questa crescita affrontando il percorso di eccellenza Elite che rappresenta una via maestra per il possibile approdo in Borsa. La quotazione significherebbe infatti garantire continuità aziendale, accedere a nuove risorse finanziarie e agevolare la crescita ulteriore».

Il gruppo Bibetech è nato agli inizi degli anni ‘70 e attualmente conta 270 dipendenti. È attivo nei settori packaging, antitaccheggio, ottica, componenti, capsule, automotive e medicale. Gli anni più recenti sono stati caratterizzati da importanti acquisizioni: nel 2019 ha rilevato la Internova Pack di Pianezze, che produce contenitori per alimenti, e nel 2020 la Internova Stampi che progetta e realizza stampi in acciaio e matrici. Le acquisizioni si aggiungono ai nuovi stabilimenti: quello di Monteviale, dove è stata dislocata la divisione Idealed, e quello di Labin in Croazia inaugurato nel 2017.

I soci Facchini, Bergamin e Biasiolo

«Sono andate a buon fine operazioni molto importanti e presto potrebbero esserci novità perché stiamo valutando altre acquisizioni - continua Biasiolo -. Il nostro gruppo è in costante movimento per affrontare, senza subire, i continui cambiamenti della difficile epoca che stiamo vivendo, ricca di sfide ed insidie. Puntiamo su diversificazione, innovazione e sostenibilità per essere sempre più competitivi, grazie anche all’assunzione di molti giovani, a livello di leadership aziendale e di personale in generale, che stanno portando idee nuove ed entusiasmo».

Il gruppo Bibetech ha un parco macchine composto da 70 presse ad iniezione dalle 50 alle 500 tonnellate, in grado di stampare un’ampia gamma di superpolimeri, polimeri, materiali biodegradabili/compostabili e bi-materia, utilizzando più di 200 tipologie di plastiche. È protagonista anche nella cultura, avendo finanziato con la divisione Idealed l’illuminazione del Teatro Olimpico di Vicenza, e nello sport ed in particolare nel calcio, come official partner del Lanerossi Vicenza. Bibetech è certificata Iso 9001, Iso 14000, Iso 45001 e BRC.

Il gruppo Bibetech ha registrato un altro anno di crescita chiudendo il 2021 con +20% sul 2020 e dando quindi continuità ad un trend che ha portato a decuplicare il fatturato in poco più di dieci anni, passando dai 2 milioni di euro del 2008 agli oltre 30 milioni del 2021.

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