De' Longhi, nel 2021 ricavi record: sfondato il muro dei 3,2 miliardi di euro

Giuseppe De Longhi

De' Longhi ha conseguito nel 2021 ricavi per 3,217 milioni di euro, in crescita del 36,8% sul 2020 e del 38,2% a cambi costanti. A parità di perimetro la crescita, si legge in una nota, è stata del 24,1%. Nel quarto trimestre il fatturato è aumentato del 21,9% (+10,9% a perimetro omogeneo). Nel 2022 attesa crescita organica attorno al 5%

TREVISO. Il gruppo De' Longhi ha conseguito nel 2021 ricavi per 3,217 milioni di euro, in crescita del 36,8% sul 2020 e del 38,2% a cambi costanti. A parità di perimetro la crescita, si legge in una nota, è stata del 24,1%. Nel quarto trimestre il fatturato è aumentato del 21,9% (+10,9% a perimetro omogeneo).

"Dopo un 2020 in forte crescita, il 2021 è stato un anno estremamente favorevole, in cui la preferenza accordata dai consumatori ai nostri brand - in un contesto di un radicato cambiamento degli stili di vita in ambito domestico - ha offerto importanti opportunità di crescita in tutti i principali mercati che abbiamo saputo cogliere facendo leva sull'aumento degli investimenti in comunicazione, innovazione e marketing che il gruppo ha pianificato a supporto degli obiettivi di crescita futura", ha dichiarato l'ad Massimo Garavaglia.

"Nonostante le sfide" emerse nel 2021 anche per il settore dei consumer goods De' Longhi ritiene "di poter continuare" il percorso "di sviluppo e di conseguire vendite in crescita organica ad un tasso mid-single-digit (attorno al 5%, ndr), proseguendo nella strategia di rafforzamento della nostra presenza globale e di aumento degli investimenti in comunicazione, innovazione e marketing".