Civibank, ecco come votare all’assemblea anche per chi ha aderito all’opa Sparkasse

La scheda con la guida al voto. «Hanno diritto ad esprimersi – spiega Nicola Calabrò dg di CariBolzano – tutti i titolari di azioni Civibank alla data del 20 di aprile, indipendentemente dall’adesione all’Opa».

CIVIDALE. Il prossimo 25 maggio promette d’essere una data determinante per Civibank. Da un lato infatti, sempre che il Tar non accolga la richiesta di sospensiva, Sparkasse procederà al pagamento delle azioni ricevute in Opa, dall’altro si riunirà l’assemblea dei soci che in seconda convocazione eleggerà il nuovo consiglio di amministrazione. Non votando in presenza, ma per il tramite del rappresentante designato, i soci dovranno esprimere il proprio voto entro il 23 maggio.

Ma chi può votare? A chiederselo, considerata la concomitanza dell’Opa e il fatto che quote crescenti di soci stanno aderendo all’Offerta di Sparkasse, sono in molti.

È bene dunque fare un po’ di chiarezza. E a farla è il dg di CariBolzano, Nicola Calabrò, alla luce delle diverse richieste di chiarimento in proposito raccolte dal call center dedicato. «Hanno diritto di voto – spiega il manager – tutti i titolari di azioni Civibank alla data del 20 di aprile, indipendentemente dall’adesione all’Opa».

Insomma, quanti hanno già consegnato le azioni o quanti andranno a farlo da qui al prossimo 23 aprile non perderanno il diritto di votare in assemblea il bilancio 2021 e la nuova governance.

La scheda di voto può essere scaricata direttamente dal sito internet della banca friulana e poi inviata al rappresentante designato via Pec da coloro che possiedono un indirizzo di posta elettronica certificata, gli altri invece dopo averla compilata la possono portare alla propria filiale Civibank dove troveranno un’urna dedicata all’interno della quale inserirla.

La partita più attesa è naturalmente quella sul prossimo consiglio di amministrazione, che vede misurarsi da un lato la lista del board uscente, guidata da Michela Del Piero, e quella targata Sparkasse, con Alberta Gervasio candidata alla presidenza.

«L’esercizio del diritto di voto non è scontato – aggiunge Calabrò – anzi c’è molta confusione tra le persone su chi possa andare a votare. Per questo riteniamo utile precisare tempi, modalità e platea degli aventi diritto».

Una platea, va detto, che per una fetta tutt’altro che banale si compone dalla stessa Sparkasse e dagli azionisti istituzionali che hanno consegnato le azioni all’Opa di CariBolzano e che insieme fanno da soli poco meno del 40% del capitale sociale.

E’ con questa base di consenso (difficile pensare che dopo aver aderito all’Opa i soci istituzionali non votino anche per il Cda proposto dai bolzanini) che dovrà misurarsi la governance uscente avendo come ulteriore ostacolo la tradizionale, scarsa partecipazione dell’azionariato storico all’appuntamento assembleare.