BancaTer, più soci e masse in aumento. Utile a 4,88 milioni

Via libera dell’assemblea al bilancio dell’esercizio 2021 Il presidente Luca Occhialini: «Risultati brillanti maturati in un periodo difficile e complesso segnato dall’emergenza sanitaria ed economica legata alla pandemia»

UDINE. Un utile che sfiora i 5 milioni di euro, per la precisione 4,88, e indicatori in crescita per BancaTer che ha presentato in assemblea la proposta di bilancio 2021, poi approvata.

L’esercizio che ha chiuso il 31 dicembre scorso ha visto infatti la raccolta complessiva attestarsi a 1,95 miliardi di euro e gli impieghi a 1,211 miliardi, portando le masse gestite a oltre 3 miliardi, 250 milioni in più rispetto all’anno precedete. In aumento anche soci e clienti, che sono oltre 57 mila, e un indicatore di solidità molto elevato, al 20,53%.

«Al suo quarto anno di vita - ricorda il presidente Luca Occhialini - BancaTer e conta 36 filiali in tutte le 4 province del Friuli-Venezia Giulia, che ne fanno l’unica Bcc di respiro regionale, e registra ancora una volta molti segni positivi che ne confermano la solidità e l’affidabilità. Risultati brillanti maturati in un periodo difficile e complesso segnato dall’emergenza sanitaria ed economica legata alla pandemia».

«Nell’ultimo anno - aggiunge il direttore generale Sandro Paravano - la banca ha consolidato e diversificato il suo impegno a favore della clientela, privati e aziende, con nuovi servizi di consulenza dedicata ai grandi patrimoni ed imprese primarie. Si è inoltre consolidato e sta ampliando le sue attività l’ufficio servizio clienti, unità dedicata a gestire in maniera più strutturata i momenti di contatto con i clienti. In questo senso, puntiamo a un servizio sempre più evoluto e digitalizzato».

L’assemblea si è svolta, anche quest’anno, con la modalità del rappresentante designato «ma ci ripromettiamo di riprendere a vivere quanto prima momenti di aggregazione e di condivisione con i soci - annuncia Occhialini -. Stiamo programmando i primi appuntamenti per l’estate, in modo da poter riallacciare i rapporti interrotti dall’emergenza sanitaria».

Via libera nel corso dell’assemblea anche alla proposta di destinazione dell’utile di esercizio che va, per 4,5 milioni, a riserva legale, aumentando così il patrimonio; 146 mila euro, pari al 3%, sono stati destinati ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, mentre altri 200 mila euro andranno a sostenere iniziative di beneficenza o mutualità.

Queste risorse vanno ad aggiungersi a quelle a disposizione delle Consulte territoriali, gli organismi istituiti nei primi mesi di vita di BancaTer, nelle principali zone di competenza, individuate in Basiliano, Cividale del Friuli, Codroipo, Manzano, Percoto e Udine, in particolare per analizzare e deliberare in merito alle richieste di contributo che arrivano da associazioni ed enti del territorio, promuovendo così la crescita sociale e culturale delle comunità di cui sono espressione.

Le consulte, composte da soci, amministratori e dipendenti di BancaTer, sono uno strumento di partecipazione sociale alla vita della banca. Nel corso dello scorso anno, hanno esaminato complessivamente 264 domande di contributi stanziando quasi 550 mila euro a favore di associazioni ed enti attivi in campo sanitario, sociale, civico, culturale, sportivo. 

e.delgiudice@gnn.it