Generali, ennesimo strappo: Caltagirone si dimette dal consiglio

Francesco Gaetano Caltagirone si è dimesso dal cda delle Generali, eletto dai soci il 29 aprile del 2022. Ad informare delle dimissioni è la stessa compagnia tramite una nota in cui precisa che le dimissioni hanno effetto immediato.  “Le motivazioni non sono state rese note” aggiunge il comunicato

TRIESTE. La pace sembra lontana sotto le ali del Leone di Trieste. Francesco Gaetano Caltagirone si è dimesso dal cda delle Generali, eletto dai soci il 29 aprile del 2022. Ad informare delle dimissioni è la stessa compagnia tramite una nota in cui precisa che le dimissioni hanno effetto immediato.  “Le motivazioni non sono state rese note” aggiunge il comunicato.

Caltagirone, direttamente o attraverso società a lui riconducibili, detiene una quota del capitale sociale di Assicurazioni Generali S.p.A. pari al 9,95%. Il Consiglio di Amministrazione sarà convocato nei prossimi giorni per ogni conseguente decisione in merito alla sua sostituzione.

Caltagirone aveva espresso voto contrario, nella prima riunione del nuovo cda post assemblea, alla conferma di Philippe Donnet come Ceo e nuovi attriti erano emersi sulla definizione dei comitati, nella cui composizione ad oggi non c'è alcun rappresentanze delle minoranze (cioè della lista presentata dall'imprenditore romano all'assemblea dello scorso 29 aprile e da cui sono stati eletti tre consiglieri).

Generali, in scia alla notizia, ha virato al ribasso in Borsa arrivando a perdere oltre il 2,5% sotto 17 euro - peggior titolo dell'Ftse Mib. Non che il gesto dell'imprenditore romano sia stato un fulmine a ciel sereno: aveva espresso voto contrario alla conferma del Ceo Philippe Donnet nel primo cda post assemblea; inoltre sulla definizione dei comitati del Leone (nominati senza rappresentanti delle minoranze, cioè della lista Caltagirone) erano emersi i primi attriti. Tuttavia in pochi immaginavano una mossa simile, sempre che sia legata a tematiche di governance