Azioni CiviBank in liquidazione, Sparkasse paga oltre 100 milioni

La sede di Civibank a Cividale del Friuli

Lunedì 6 giugno doppio appuntamento: CariBolzano procederà a pagare le azioni e l’assemblea dei soci dell’ex banca popolare, per il tramite del rappresentante designato, eleggerà il nuovo board. 

CIVIDALE. Occhi puntati sul 6 giugno, ennesima giornata che lascerà il segno nella storia di Civibank, grazie a ben due appuntamenti.

Il primo: Sparkasse, chiusa l’Opa, procederà alla liquidazione delle azioni e dei warrant consegnati dagli azionisti all’Istituto altoatesino per un valore complessivo di 102.133.759 euro.

Il secondo: l’assemblea dei soci, sospesa e riconvocata appunto per il 6 giugno, darà il via libera al bilancio, ma soprattutto eleggerà il nuovo consiglio di amministrazione, scegliendo tra la continuità promessa dalla presidente uscente Michela Del Piero e dalla sua “squadra” e la discontinuità portata dalla lista Sparkasse, guidata dalla manager Alberta Gervasio.

Parte del Cda di Civibank con la presidente Del Piero

A onor del vero, il vincitore in pectore c’è già. Da giorni. Chiuso nel “cassetto” della scrivania del rappresentante designato. I soci infatti non parteciperanno all’assemblea in presenza, lo hanno fatto compilando un modulo di voto entro lo scorso 23 maggio, nei tempi previsti per la seconda convocazione dell’assemblea, fissata per il 25 dello stesso mese, e poi rinviata alle 10 del 6 giugno nello studio ZNR Notai di Milano dove saranno espletate tutte le procedure sia relative all’approvazione del documento contabile che all’elezione della nuova governance.

Chi avrà la meglio? Per avere certezze bisognerà attendere il verdetto. Certo è che la modalità di voto attraverso il rappresentante designato e i tempi coincidenti con l’Opa in corso non dovrebbero aver favorito il Cda uscente. Difficile infatti immaginare che chi si è recato in filiale per consegnare le azioni a Sparkasse abbia poi votato per la lista Del Piero. Difficile, ma tutt’altro che impossibile.

I vertici di Sparkasse con i candidati della lista proposta dall’istituto altoatesino al Cda di Civibank

Come detto, lunedì sarà anche il giorno che molti azionisti aspettano da tempo. Quello della liquidazione delle azioni, che Sparkasse pagherà 6,50 euro cadauna, 0,15 centesimi invece per singolo warrant. Una cifra significativamente inferiore al prezzo di carico sborsato da chi aveva comprato le azioni al culmine del loro prezzo, 24 o addirittura 25 euro, meno per coloro che invece le avevano acquistate più indietro nel tempo.

Per Sparkasse il conto è di circa 102 milioni di euro, di cui 100.677.746 per le azioni, e 1.456 per i warrant che beneficeranno, ricordiamolo, anche di un corrispettivo differito, pari a 0,40 centesimi l’uno, che sarà pagato nel terzo trimestre 2024 a coloro che saranno rimasti clienti della banca.

Ieri pomeriggio CariBolzano ha comunicato i dati definitivi dell’Offerta. Durante il periodo di adesione risultano conferite, da parte di 8.168 aderenti, 15.488.884 azioni, pari al 70,62% delle azioni oggetto dell’Offerta e del 58,55% del capitale sociale di Civibank. Quota, quest’ultima, che sale al 75,64% sommate le 4.521.925 azioni ordinarie già detenute da Sparkasse.

Quanto ai warrant, nel periodo di adesione sono stati 7.788 gli aderenti, che hanno assegnato all’istituto Altoatesino 9.244.527 warrrant, pari al 65,35% di quelli oggetto dell’Offerta e al 58,86% del totale di quelli emessi da CiviBank.

Chiusa con il 6 giugno la partita dell’Opa e designato il nuovo Cda sarà infine tempo di progettualità, di disegnare il futuro di una banca che per il Friuli resta un punto di riferimento, al netto di chi la guiderà e di chi ne detiene il controllo. Un domani, quello di CiviBank, che ancora per qualche tempo sarà però caratterizzato da un margine di incertezza dovuto ai ricorsi pendenti, al Tar Lazio e al Tribunale europeo, che nei mesi a venire diranno la loro sulla liceità dell’Opa.

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