SolidWorld, debutto col botto in Borsa il titolo guadagna il 17%

Prima seduta in grande crescita con sospensione per eccesso di rialzo. L’ad Rizzo: «Nei piani produzione di stampanti 3D e internazionalizzazione»

TREVISO. Si chiude con una crescita del titolo del 17,47% a 2,35 euro il primo giorno di quotazione di SolidWorld Group, il gruppo di Treviso che ieri mattina è stato protagonista della centottantesima quotazione di una azienda italiana all’Euronext Growth, l’ex Aim di Piazza Affari. Un debutto positivo per il gruppo attivo nel settore dello sviluppo e dell'integrazione delle più moderne e complete tecnologie digitali 3D. Le azioni a metà seduta erano già in rialzo del 15% a 2,3 euro dopo che in apertura sono state a lungo sospese per eccesso di rialzo.

«Siamo molto soddisfatti di questa quotazione» ha detto Roberto Rizzo, ad, presidente e fondatore di SolidWorld Group «non solo perché libera nuovo capitale per la crescita ma anche perché rafforza la reputazione dell'azienda. Per noi è un passaggio importante non solo finanziario ed industriale ma anche culturale e di prestigio e siamo convinti che sapremo sfruttarlo al meglio».

In fase di collocamento SolidWorld Group ha raccolto 6 milioni di euro, che, in caso di integrale esercizio dell’over-allotment, raggiungeranno i 6,5 milioni. Il flottante al momento dell’ammissione è del 27,32% e la capitalizzazione di mercato all’Offerta pubblica iniziale (Ipo) è pari a 16,5 milioni di euro. Un ottimo risultato per una società che ha chiari indirizzi di crescita a seguito della quotazione. «Vogliamo diventare anche produttori di hardware nel settore della stampanti 3D e il nostro obiettivo è quello di potere contare su di una fabbrica di stampanti in tempi relativamente brevi» ha aggiunto l’imprenditore.

«Nel frattempo stiamo lavorando a rafforzare la nostra presenza internazionale: nel 2021 la nostra SolidEnergy a fatto nascere un primo ufficio commerciale ad Abu Dabi mentre stiamo lavorando all'apertura di una sede commerciale stabile di SolidWorld a Dubai. L'obiettivo è quello di rafforzare la nostra presenza internazionale principalmente sui mercati del Middle East e dell'Africa. Ma la quotazione ci servirà anche per consolidare la nostra posizione nel settore biomedicale dove, assieme all'Università di Pisa abbiamo sviluppato una stampante 3D, che permette di replicare tessuti e parti di organi dei pazienti. Una tecnologia forte di un brevetto internazionale unico al mondo».

La società in sintesi, si concentrerà nell’acquisizione di realtà sinergiche che consentano di rafforzare la filiera di creazione del valore anche tramite operazioni di M&A, nell’ulteriore sviluppo del percorso di internazionalizzazione, nella crescita in nuovi settori, come quello biomedicale e l’acquisizione di leadership nel campo della produzione di hardware e software per l’industria 4.0.