Kering Eyewear il fatturato del semestre su del 50% a 576 milioni di euro

In particolare, nel secondo trimestre, la società, fondata e guidata da Roberto Vedovotto nel 2014, ha riportato un incremento dei propri ricavi, facendo leva sul potenziale di tutti i brand in portafoglio (tra cui Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta) sull’integrazione di Linberg e sul rafforzamento della propria presenza su tutti i canali

PADOVA. Kering Eyewear infila un altro semestre record e chiude al 30 giugno con un fatturato totale di 576 milioni di euro. Si tratta di una crescita del 50% a tassi correnti, che dimostrano un ulteriore progresso lungo la propria roadmap strategica. Questi dati proiettano la divisione occhialeria del big del lusso francese a superare quest’anno il miliardo di fatturato.

In particolare, nel secondo trimestre, la società, fondata e guidata da Roberto Vedovotto nel 2014, ha riportato un incremento dei propri ricavi, facendo leva sul potenziale di tutti i brand in portafoglio (tra cui Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta) sull’integrazione di Linberg e sul rafforzamento della propria presenza su tutti i canali.

In forte miglioramento la profittabilità, con un aumento della redditività che ha portato il risultato operativo (ebit) a 111 milioni di euro, più che raddoppiando lo stesso dato dell’anno scorso. Entro il secondo semestre dovrebbe essere inoltre completata l’acquisizione di Maui Jim.

Fondata nel 1987, Maui Jim è la più grande azienda indipendente di occhiali di alta gamma con un posizionamento leader in Nord America. Maui Jim è un brand che offre un vasto assortimento di occhiali da sole e da vista di alta gamma, venduti in più di 100 paesi nel mondo. Grazie alla cultura aziendale focalizzata sull’innovazione, Maui Jim ha sviluppato e brevettato le lenti PolarizedPlus2, che proteggono dalla luce intensa del sole e dai raggi UV, garantendo la naturale percezione dei colori.