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Dal Fondaco dei Tedeschi a Venezia al nuovo hotel Bulgari a Roma, i Benetton dividono l’impero immobiliare

Il valore complessivo del patrimonio ammonta a oltre due miliardi di euro. Edizione Property possiede un patrimonio di immobili di prestigio tra i quali il Fondaco dei Tedeschi a Venezia, l'immobile a Place de l'Opéra a Parigi e l’immobile in piazza Augusto Imperatore a Roma

Roberta Paolini
Aggiornato 2 minuti di lettura

Il vasto patrimonio immobiliare della famiglia Benetton potrebbe essere suddiviso tra i quattro rami della famiglia. Fonti vicine confermano dunque le indiscrezioni pubblicate su Il Sole 24 Ore, che dava come in frenata la decisione di cedere il vasto portafoglio che sta nelle mani di Edizione Property.

Resta inteso, spiegano le stesse fonti, che dall’eventuale ripartizione vanno esclusi i negozi della rete United Colors. Ovvero il cuore immobiliare dell’impero dei maglioni colorati che, per altro, sono la parte più consistente dell’ampio portafoglio di stabili. Una quota che dovrebbe aggirarsi attorno al 50/60 per cento.

Edizione Property possiede un patrimonio di immobili di prestigio tra i quali il Fondaco dei Tedeschi a Venezia, l'immobile a Place de l'Opéra a Parigi e l’immobile in piazza Augusto Imperatore a Roma, oggetto di un intervento di ristrutturazione per la trasformazione in un hotel di lusso Bulgari. Sempre a Roma c’è anche l'edificio tra la stessa piazza e via del Corso che dovrebbe ospitare uffici e spazi retail, a Milano corso di Porta Vittoria 16 e largo Toscanini 1, a Firenze il palazzo della Borsa delle merci, a Venezia anche l'isolato del Ridotto dove la società possiede spazi retail e l'hotel Monaco e Grand Canal. E ancora a Parigi Champs-Elysees 66. Al 31 dicembre 2021, il patrimonio di Edizione Property è costituito da di 98 immobili, dei quali 58 in Italia, distribuiti in 13 Paesi del mondo. I ricavi da locazione immobiliare sono stati pari a euro 44,7 milioni (euro 38,8 milioni nel 2020), e sono relativi alla gestione degli immobili prevalentemente a destinazione commerciale. L’incremento dei ricavi rispetto all’esercizio 2020 è principalmente riferibile alla riduzione degli sconti concessi ai tenants a seguito dell’attenuazione degli effetti della pandemia.

Nelle ultime settimane, secondo quanto ricostruito, la cassaforte di Ponzano Veneto sarebbe al lavoro sulla scissione di Edizione Property. Come noto, questa estate, la società aveva esplorato la vendita, in blocco e non per singoli stabili, dei cespiti. Non si trattava di una vera e propria gara, ma di una attività di raccolta di offerte gestita da Citi. Un’esplorazione che aveva attratto l’interesse di diversi soggetti internazionali. Tra questi due in particolare, aveva riferito ancora Il Sole, erano poi diventate delle proposte arrivate sul tavolo della famiglia. Quella del colosso americano Hines con Apollo Global Management e Coima. Hines e Apollo hanno messo sul piatto 1,4 miliardi, Coima invece avrebbe proposto una fusione con Edizione Property.

Il patrimonio immobiliare, che somma oltre 229 mila mq avrebbe una valutazione di mercato, secondo le indicazioni dell’ultimo bilancio di Edizione, di oltre 2 miliardi di euro. Ora tuttavia pare che si stia esplorando l’idea di suddividere il patrimonio, escludendo i negozi che compongono Benetton Group, tra i quattro rami della famiglia: quelli di Giuliana, Carlo, Gilberto e Luciano. Si tratterebbe di fatto di risalire lungo la catena di controllo e di suddividere nelle holding che stanno sopra alla cassaforte di Ponzano.

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