Renzo Rosso: "Serve un finanziamento di filiera"

"È un sistema che sarebbe bello poter cambiare in generale, cioè che il governo desse soldi alla grande impresa, per poi distribuirli, evitando la burocrazia ai piccoli, che non la sanno fare e vengono strozzati dalle banche con interessi del 6-7-8%" ha detto il patron della Diesel

VICENZA. «Da oltre dieci anni finanziamo tutta la filiera, compresi i piccoli artigiani, quasi 200, e con interessi bancari pazzeschi, all'1%. È un sistema che sarebbe bello poter cambiare in generale, cioè che il governo desse soldi alla grande impresa, per poi distribuirli, evitando la burocrazia ai piccoli, che non la sanno fare e vengono strozzati dalle banche con interessi del 6-7-8%».

L'ha sostenuto Renzo Rosso, fondatore di Diesel e presidente di Otb, all'online Fashion e luxury talk di Rcs Academy «Moda, pil e lavoro». «Per le grandi - ha aggiunto Flavio Valeri, chief country officer di Deutsche Bank - ci sono i maxifinanziamenti, come abbiamo visto di recente per Kering, Richemont e Essilorluxottica. All'opposto ci sono le difficoltà per le piccole e medie e per gli artigiani. Un finanziamento di filiera si è sempre fatto, ad esempio nel mondo automobilistico, esempio la provincia di Torino e la zona di Stoccarda. Non vedo la ragione per non replicarlo nella moda».

«Mediobanca è sicuramente un nostro gioiello e so che Leonardo Del Vecchio sta facendo qualcosa, quindi penso abbia visto che è una cosa importante per l'Italia. Se può dare un contributo sono contento e gli faccio i complimenti». Ha poi detto Rosso rispondendo ad una domanda a commento della richiesta di Del Vecchio di salire nell'azionariato di Mediobanca.