Il Gruppo Michelin sbarca in Trentino, acquisita la Mav

L’obiettivo dell’acquisizione, realizzata dalla controllata Fenner Precision Polymers, come ha spiegato Jack Krecek, divisional managing director dell’azienda statunitense, è quello di migliorare la presenza su diversi mercati e acquisire sempre più know-how tecnologico

TRENTO. La Fenner Precision Polymers, azienda statunitense del Gruppo Michelin e leader mondiale nella tecnologia dei polimeri rinforzati, sbarca in Trentino: ha infatti acquisito il 100% delle quote della Mav S.p.A di Bosentino, fornitore europeo leader di dispositivi di serraggio per attrito, shrink disc, giunti rigidi e altri prodotti in metallo, guidata dal ceo Sandro Zamboni.

I dettagli dell’operazione, conclusasi nella giornata odierna, sono stati presentati stamane in una videoconferenza che ha visto in collegamento i vertici di Fenner, Michelin e Mav. L’obiettivo dell’acquisizione, come ha spiegato Jack Krecek, divisional managing director dell’azienda statunitense, è quello di migliorare la presenza su diversi mercati e acquisire sempre più know-how tecnologico.

"Tutti i clienti, compresi quelli dei mercati sottoserviti ed emergenti, trarranno vantaggio dalla combinazione delle nostre competenze tecniche, dalla velocità di immissione sul mercato e dai tempi di consegna. Mav continuerà a operare con il suo apprezzato marchio, ottenendo al contempo l'accesso a una forza vendita globale con importanti relazioni con i clienti. Questo consente a Fenner Precision Polymers di diventare leader mondiale nei dispositivi di serraggio per attrito. L'acquisizione fornisce alla nostra azienda ulteriore competenza nel campo del design tecnico, ci consente di integrare verticalmente le soluzioni e di migliorare notevolmente il nostro posizionamento nella catena di fornitura globale".

L’azienda ha inoltre fornito rassicurazioni sul mantenimento della pianta organica e dell’attuale sede: Mav conta ad oggi 30 dipendenti, “ma non ci sarà nessun esubero né alcuna sostituzione o cambio di ruolo, intendiamo mantenere il team al 100%”, ha precisato Krecek. “Anche per quanto riguarda la sede, l’abbiamo visitata diverse volte, è ottima e non riteniamo di doverla cambiare o di dover attuare spostamenti”.

La prospettiva è dunque quella di non effettuare tagli al personale e, anzi, l’azienda ha evidenziato l’intenzione di accrescere il business, ritenendo possibile, in un futuro abbastanza prossimo, ulteriori assunzioni. "L'espressione 'piccolo è bello' ha da sempre definito l'ingegno italiano", ha dichiarato Sandro Zamboni, ceo dell’azienda della Vigolana. "Sebbene Mav sia una piccola realtà, se vista attraverso gli occhi della globalizzazione, può vantare grandi competenze. Siamo riusciti a penetrare mercati distanti, rafforzare le relazioni con i clienti e guadagnare fiducia e rispetto. Tuttavia, siamo diventati troppo grandi per rimanere piccoli. Questa iniziativa fa tornare la Michelin tra queste valli e ci consente di entrare in un'organizzazione multinazionale più grande e ci posiziona meglio per servire tutti i mercati. La collaborazione con Fenner Precision Polymers offre un enorme vantaggio anche ai nostri clienti, grazie al nostro acume tecnico combinato, alle innovazioni nelle soluzioni ingegnerizzate che ne derivano e ai vantaggi previsti in termini di economie di scala".