Askoll raddoppia nella mobilità elettrica: dopo gli scooter arrivano i monopattini

Il vicentino Marioni: «Domanda sostenuta». Ristorazione, la strategia commerciale del noleggio a lungo termine

VICENZA. Applicare la tecnologica sincrona ai motori elettrici consentendo così di sviluppare propulsori che dimezzano il consumo di energia rispetto a quelli originali senza ridurre la potenza e utilizzano una quantità minore di rame e ferro, contribuendo così alla sostenibilità dell’ambiente.

È l’intuizione di Elio Marioni, fondatore del gruppo Askoll, che ha l’ha messa concretamente in atto prima nel segmento degli acquari, quindi l’ha estesa al mondo degli elettrodomestici e ai sistemi di riscaldamento. Dopo una serie di adattamenti e sperimentazioni, la stessa “ricetta” di base ha portato alla nascita nel 2014 di Askoll Eva, specializzata nella mobilità urbana in chiave sostenibile.

La società infatti sviluppa, produce e commercializza e-bike ed e-scooter, nonché kit e componenti nell'area dei motori elettrici e delle batterie. Oltre a vendere direttamente al consumatore finale, ha siglato partnership commerciali con diversi operatori nel campo della sharing mobility, come eCooltra e Mimoto, e dei servizi postali come Poste Austriache e altri operatori professionali, in particolare nell’area del food delivery, come Domino’s e Burger King, ai quali forniscono i loro e-scooter.

La progettazione e la realizzazione dei veicoli, in particolare il design, il motore elettrico, la centralina elettrica e il gruppo di trazione, avvengono negli stabilimenti vicentini di Dueville, dove lavorano circa 100 dipendenti. Una tappa fondamentale nel processo di crescita di Askoll Eva è stata la quotazione – poco più di due anni fa – all’Aim, il listino di Borsa Italiana dedicato alle Pmi. Uno step che ha consentito di raccogliere capitale e offrire visibilità all’azienda, offrendole nuovo slancio, in un periodo in cui cominciavano a prendere piede nel nostro Paese i servizi di scooter sharing e del delivery food.

Oggi la società, che ha chiuso il bilancio 2019 con un fatturato in crescita del 23% sull’anno precedente a quota 17,5 milioni di euro, è leader del mercato retail con il 30% e progetta di accrescere il peso internazionale, a cominciare dall’Europa, in cui è già presente. Quanto ai numeri più recenti, la società ha sofferto le conseguenze del lockdown nel primo semestre, ma ha ripreso quota nel terzo trimestre con vendite per 5 milioni di euro. «Oggi il business degli scooter elettrici incide circa il 94% del nostro giro d’affari e rimarrà un driver importante per la crescita anche nei prossimi anni», racconta Marioni.

«Riteniamo che la crescita continuerà a essere sostenuta anche nei prossimi anni, i consumatori stanno scoprendo i benefici della mobilità urbana sostenibile su due ruote: non rilascia emissioni di Co2 ed è perfetta per muoversi in tutti i percorsi cittadini in totale silenziosità, senza problemi di parcheggio e di restrizioni alla circolazione». Risparmi con l’ecobonus Una spinta importante è data anche dall’ecobonus 2020 che, consentendo risparmi del 30% che arrivano fino al 40% in caso di rottamazione, sta spingendo privati e operatori business a procedere con gli acquisti.

Quanto ai progetti futuri, l’imprenditore annuncia che nei prossimi mesi prenderà corpo il monopattino a tre ruote: «Lo presenteremo agli operatori di sharing, italiani e internazionali, che hanno già dimostrato grande interesse verso questa originale soluzione». Noleggio a lungo termine Di pari passo Eskoll Eva lavora a ultimare la strategia commerciale per la proposta anche al segmento retail della versione di monopattino per utenza privata. «Parallelamente stiamo portando avanti diversi progetti di marketing, da ultimo l’iniziativa realizzata insieme a Cooltra per sostenere il settore della ristorazione, che offre una soluzione di noleggio a lungo termine per i nostri scooter della gamma Professional, con canone gratuito per i primi due mesi».

La crescita in termini di bilancio è accompagnata dal rafforzamento dell’organico, con nuovi inserimenti tra progettisti meccanici ed elettronici, oltre a personale qualificato per lo sviluppo dei motori e di applicazioni che consentono di monitorare gli spostamenti per lo sharing o il delivery attraverso l’intelligenza artificiale. «Il virus e il lockdown hanno interrottole assunzioni, ma contiamo di riprendere il prima possibile», conclude Marioni.—

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