Askoll, commessa da cento e-scooter per la Croce Rossa

La fornitura è nell'ambito del progetto il «Tempo della gentilezza» che prevede il potenziamento dei servizi in supporto delle persone con fragilità sociali e sanitarie nei centri di emergenza di Roma, Salerno, Legnano e Settimo Torinese

VICENZA. "I servizi socio-sanitari a domicilio, soprattutto se sicuri e sostenibili, sono destinati a moltiplicarsi anche nella società del post-pandemia" osserva Gian Franco Nanni, amministratore delegato di Askoll EVA, l'azienda vicentina che produce e-scooter ed e-bike. Il commento giunge nella giornata in cui la stessa Askoll ha ricevuto da parte di Croce Rossa un ordine di circa 215mila euro per la fornitura di cento scooter elettrici modello "eS pro 45", sette mesi dopo una prima commessa relativa a 62 mezzi di mobilità assistita.

L'ambito della nuova operazione è il progetto "Tempo della gentilezza", il cui obiettivo è il potenziamento di quanto offerto a soggetti a rischio sociosanitario serviti dai centri di emergenza di Roma, Salerno, Legnano e Settimo Torinese. Tempi rapidi e modalità sostenibile sono infatti i requisiti per l'assistenza che i volontari della Croce Rossa, ma anche delle altre organizzazioni impegnate sul territorio, devono fornire a un numero crescente di soggetti a cui garantire viveri, medicinali e mezzi di sussistenza.

"E' un tipo di servizio a domicilio ormai attivato in ogni parte d'Europa – continua Nanni – come Askoll ha potuto rilevare ricevendo analoghi ordini di fornitura anche da clienti stranieri. D'altra parte, per effetto del covid, gli incentivi pubblici alla mobilità elettrica hanno movimentato il mercato in modo decisivo, aprendo nuove prospettive di business a breve e medio termine".

In particolare, questo modello Askoll “eS pro 45” destinato alla Croce Rossa si segnala per una potenza di 2,2 KW, una velocità massima di 45 km/h e un’autonomia fino a circa 70 chilometri, con la possibilità di ricaricare le batterie estraendole dal vano sotto-sella per collegarle poi al caricatore. Avendo a disposizione due kit di batterie in alternanza, si può circolare anche giornate intere senza bisogno di rientro.

L'impegno del brand, che nel 2019 fece segnare un fatturato superiore ai 17 milioni di euro, è stato anche quello di perfezionare l'operazione sotto il profilo dell'immagine Made in Italy. Da qui il coinvolgimento della Mander serigrafica vicentina per realizzare la livrea distintiva di Croce Rossa da applicare ai cento scooter e gli accordi con la milanese Oltremoto e la romana 2Hire, rispettivamente per i caschi modello Helmo e per il sistema di telemetria. A profilarsi, tramite questa partnership con Croce Rossa, è una visibilità troppo importante per non essere ottimizzata al dettaglio in un'ottica di competition sempre più estesa e agguerrita.

Askoll la affronta forte di un secondo semestre 2020 che Gian Franco Nanni archivia nel segno della crescita costante dopo le sofferenze generate dalla pandemia fino all'estate. Fiducioso che il futuro della mobilità, italiana ed europea, avrà una "e" davanti.