Intesa e Tecnica Group, accordo per supportare le aziende della filiera

Giancarlo e Alberto Zanatta della Tecnica Group

Per supportare le imprese di ogni settore e dimensione, l'istituto di credito ha rinnovato il Programma con un progetto dedicato a valorizzare le intere filiere produttive, destinando un plafond di 10 miliardi di euro di nuovo credito

TREVISO. Intesa Sanpaolo e Tecnica Group, storica azienda di Montebelluna (Treviso) della calzatura outdoor e dell'attrezzatura da sci, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione nell'ambito del rinnovato «Programma Filiere», per l'accesso al credito delle aziende che forniscono beni e servizi.

Per supportare le imprese di ogni settore e dimensione, l'istituto di credito ha rinnovato il Programma con un progetto dedicato a valorizzare le intere filiere produttive, destinando un plafond di 10 miliardi di euro di nuovo credito.

Grazie all'accordo, anche attraverso lo scambio reciproco di informazioni industriali e settoriali, vengono facilitati l'accesso al credito delle piccole e medie imprese e riconosciuti vantaggi economici, facendo leva sulle competenze settoriali di Tecnica Group.

«Condividiamo e sposiamo - dichiara Alberto Zanatta, Presidente e ad di Tecnica Group - la visione di Intesa Sanpaolo, a garanzia e sostegno del nostro lavoro e di quello dei nostri fornitori e partner, per aiutare tutto il segmento e riprendere a crescere passata l'emergenza. Realtà come il nostro distretto sono da sempre basate su questa sinergia e devono continuare a produrre i loro frutti e generare know-how».

Per Renzo Simonato, direttore regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige per Intesa Sanpaolo «vogliamo supportare le aziende del distretto della calzatura sportiva di Montebelluna, volano di crescita economica per questo territorio, dove Intesa Sanpaolo è storicamente presente ed a cui non ha mai fatto mancare il proprio sostegno. Nel Triveneto, ad oggi, abbiamo contratti con 125 filiere, per un totale di oltre 1.700 fornitori e un giro d'affari complessivo di circa 12 miliardi di euro».