Moncler utile in discesa a 300 milioni, Ruffini: "Il 2021 sarà un anno di sfide"

"E' difficile fare previsioni quando ci sono in corso lockdown, ma questo è il tempo di agire e di portare avanti la strategia di sviluppo di lungo termine", ha dichiarato il presidente, sottolineando che nell'anno in corso il gruppo porterà avanti l'integrazione di Stone Island, la società acquistata a fine 2020

PADOVA. Moncler ha chiuso il 2020 con ricavi consolidati per 1.440,4 milioni di euro, in calo dell'11% a tassi di cambio costanti e del 12% a tassi di cambio correnti. Nel quarto trimestre il fatturato è stato pari a 675,3 milioni (+8% a tassi di cambio costanti e +7% a tassi di cambio correnti).

L'ebit si è attestato a 368,8 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 25,6% rispetto al 30,2% del 2019. Ma nel secondo semestre il margine operativo è stato pari al 39% rispetto al 36,8% del secondo semestre 2019. L'utile netto è stato pari a 300,4 milioni contro i 358,7 milioni del 2019, con un'incidenza sui ricavi del 20,9% (22% nel 2019).

Nel secondo semestre il margine netto è stato pari al 32% rispetto al 27,3% nel secondo semestre 2019, anche grazie ad un beneficio fiscale contabilizzato nella seconda parte dell'anno. La posizione finanziaria netta a fine dicembre si è attestata a 855,3 milioni, dai 662,6 milioni di fine 2019. Il cda della società proporrà all'assemblea dei soci un dividendo di 0,45 euro per azione, pari a complessivi 113,7 milioni.

Il numero uno di Moncler, Remo Ruffini, ha aperto la conference call con gli analisti sottolineando che la performance degli ultimi mesi del 2020 registrata dalla società del piumino è stata eccezionale, alla luce della difficile situazione provocata dalla pandemia. Per il 2021 "è difficile fare previsioni quando ci sono in corso lockdown, ma questo è il tempo di agire e di portare avanti la strategia di sviluppo di lungo termine", ha dichiarato, sottolineando che nell'anno in corso il gruppo porterà avanti l'integrazione di Stone Island, la società acquistata a fine 2020.

Inoltre, sempre nel 2021, Moncler concluderà l'importante progetto d'internalizzazione del proprio canale di vendita online in tutti i paesi in cui opera e lancerà un nuovo sito e-commerce con un'experience completamente rinnovata. Spingerà l'acceleratore sulle tecnologie e sulla sostenibilità. 'Il 2021 è un periodo di sfide, ma stiamo lavorando per cogliere le opportunita«, ha detto ancora l'imprenditore.

"Il 2021 probabilmente sarà simile al 2020, ma ho un feeling migliore perchè adesso ho le idee per reagire. Così ha detto Remo Ruffini, numero uno di Moncler, agli analisti. L'imprenditore ha ricordato che in alcuni Paesi europei ci sono severi lockdown, in più mancano i turisti e manca anche l'energia. D'altra parte la domanda in Asia è forte e non solamente in Cina, ma anche in Corea a Giappone. Negli States la situazione è migliorata dopo le elezionì. Secondo Ruffini "il mondo sta cambiando per cui occorre cambiare approccio: non si viaggia in questo periodo, ma sono fondamentali le relazioni con i clientì, che il gruppo mantiene attraverso i social network e la comunicazione. Stone Island è una società molto simile a Moncler per valori e cultura. È una buona azienda per lavorarci", ha commentato Ruffini.

"È più sbilanciata sulla distribuzione wholesale, ma sono fiducioso che svilupperemo il retail e non solo: la società è forte sul digitale, ma sono fiducioso che diventerà anche più solida e forte".