Maddalena, 3 milioni di contatori per un consumo etico dell'acqua

Fatturato di 60 milioni, il 65 per cento all'estero. Bene il mercato tedesco Azienda in crescita nonostante la flessione legata all'emergenza sanitaria

UDINE. C'è un modo, anche semplice, per sapere se stai sprecando quella risorsa preziosa chiamata acqua: misurarla. Ed ecco che in questa "lezione" si rintraccia la ragion d'essere di Maddalena spa, leader nella produzione di contatori d'acqua e misuratori di energia termica con oltre 3 milioni di strumenti prodotti, nello stabilimento di Povoletto che vanta la maggiore capacità produttiva d'Europa sotto un unico tetto.Nell'anno del Covid Maddalena ha scelto di proseguire il percorso orientato all'innovazione, sia di prodotto che di processo, con una forte spinta sull'accelerazione della digitalizzazione e dell'automazione e un'attenzione verso la sostenibilità.

Completato infatti un importante ampliamento del sito produttivo oltre che dell'area uffici direzionali e magazzino, con 3 nuove linee di produzione altamente automatizzate «Un investimento - spiega Filippo Fontanelli, Cto dell'azienda - che ci permetterà di incrementare del 40% la nostra capacità produttiva».

A giugno 2020 l'azienda è entrata nella Lounge Elite 2020, un percorso che punta ad accompagnare le imprese in percorsi di formazione, crescita dimensionale, passaggio generazionale e apertura al mercato dei capitali. La "passione" di Maddalena, giunta alla quarta generazione, è l'acqua: «Un bene e una risorsa che è spesso citata da molti, ma a cui non dedichiamo l'attenzione che merita».

Da qui la scelta di entrare a far parte lo scorso anno, prima nel suo ambito, della community Valore Acqua Ambrosetti che, in occasione della giornata mondiale dell'acqua, ha presentato la seconda edizione del libro bianco, nel quale sono messe in luce le caratteristiche di questa risorsa-chiave per un rilancio sostenibile del Paese.«Come azienda vogliamo dare il nostro contributo all'Obiettivo 6 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per un utilizzo consapevole della risorsa acqua che non può prescindere da una sua corretta misurazione.

Come italiani siamo tra i maggiori consumatori d'acqua d'Europa, con una quota che è il doppio della media Ue: 243 litri pro capite».Ovviamente bene sarebbe avere consapevolezza di quanto, ciascuno di noi, consuma e "spreca", ed è un'operazione possibile solo con dei contatori efficienti.

«Nel nostro Paese l'età media dei contatori è 20 anni e ci si trova spesso di fronte a strumenti in campo non più in regola con le normative vigenti. Pensare di iniziare a razionalizzare i consumi diventa possibile se le misurazioni sono affidabili, da qui l'esigenza - spiegano da Maddalena - di interventi sulle reti, per ridurre le perdite reali e presunte».

«Quelli di ultima generazione si chiamano smart meter e offrono la possibilità di leggere in maniera veloce, puntuale e precisa il consumo anche da remoto - spiega Giovanni Maddalena, Cmo e direttore commerciale -. A oggi solo il 15% del parco contatori Utility installato in EMEA è dotato di comunicazione dati. Nello scenario post pandemico sono destinati a crescere gli investimenti a medio-lungo termine verso l'adozione di smart meter per consentire sia alle utility che ai consumatori di monitorare in tempo reale i propri consumi».

Nel 2019 Maddalena spa ha raggiunto un fatturato di 60 milioni con una quota estero del 65%.Le previsioni di crescita del mercato nei prossimi anni e l'importante portafoglio di lavori acquisiti nel 2020, nonostante la flessione momentanea del mercato dovuta all'emergenza sanitaria, vedono nuove opportunità di sviluppo rivolte sia al mercato interno che a quello estero.

Prospettive di crescita anche sul fronte tedesco, dove nel 2018 Maddalena ha rilevato un'azienda, oggi Maddalena Gmbh, con l'obiettivo di rispondere alle richieste del mercato della contabilizzazione dell'acqua in Germania. Una trentina i dipendenti, 3 linee produttive e un obiettivo di fatturato a 10 milioni di euro entro il prossimo anno. --

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