Zamperla riparte con la riapertura del "suo" Luna Park a Coney Island

Sarà occupato al 30 per cento della capacità. "Grazie a sistemi innovativi che si basano sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, possiamo renderci conto di eventuali situazioni di assembramento e intervenire in tempo reale per mantenere i massimi standard di sicurezza"

VICENZA. L’iconico e più antico parco di divertimento del mondo, il Luna Park di Coney Island, su cui sorge la bandiera italiana della Zamperla Spa, noto per le sue incredibili attrazioni, aprirà venerdì 9 aprile per la stagione 2021. Il parco renderà un tributo al personale ospedaliero della comunità: 500 braccialetti come free pass dedicati a medici e infermieri di Brooklyn che sono stati in prima linea per l’emergenza Covid19.

Coney Island ospiterà i visitatori con un tetto del 30% rispetto alla capacità massima, ma manterrà l’ormai decennale tradizione della "benedizione delle giostre", che avverrà sul lungomare di fronte a Luna Park alle 10 del mattino, darà il via all'aperura, seguita da un “egg cream christening” della montagna russa Cyclone alle ore 11.

Un modo simbolico per dimostrare agli ospiti che è possibile tornare ad una ‘nuova normalità’. “Siamo tutti molto emozionati per la riapertura” commenta Alessandro Zamperla, Presidente e CEO di Central Amusement International, società del Gruppo Zamperla “siamo grati al personale medico in prima linea, gli eroi che hanno salvato innumerevoli vite e che continuano ad aiutare la nostra comunità e non vediamo l’ora di accogliere nuovamente i nostri ospiti in totale sicurezza per regalare loro sogni, divertimento, spensieratezza e momenti di felicità”.

Il parco proporrà sei nuovissime giostre per bambini: Circus Candy, Rainbowheel, Fire Patrol, Aero Max, Grand Prix e Mini Mouse, garantendo un’esperienza di puro divertimento tra le oltre 25 entusiasmanti attrazioni, quasi tutte firmate Zamperla, che lasceranno senza fiato, ma senza mai dimenticare la sicurezza dei visitatori.

“Abbiamo pensato principalmente alla sicurezza dei nostri ospiti e per questo abbiamo attuato misure che superano di gran lunga quanto richiesto dalle linee guida Covid19” commenta Antonio Zamperla, CEO di Zamperla Spa “Abbiamo ridotto la capacità del parco per favorire il distanziamento sociale, con controllo delle prenotazioni sia online che al gate, prevediamo misure di sicurezza per rispettare anche il distanziamento nelle aree di ristoro e sulle attrazioni, rendiamo obbligatoria la mascherina sopra i 2 anni e abbiamo dislocato sistemi di igienizzazione per le mani ad ogni giostra e procedure di sanificazione nelle zone maggiormente utilizzate e frequentate.

Grazie a sistemi innovativi che si basano sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, possiamo renderci conto di eventuali situazioni di assembramento e intervenire in tempo reale per mantenere i massimi standard di sicurezza. Tutto questo per tornare a regalare emozioni, quello che siamo capaci di fare e che facciamo con entusiasmo e passione da più di 50 anni. I nostri studi interni, di cui l’ultima ricerca a firma della Dottoressa Cerino, ci dicono che, come accadde con i supereroi durante la grande depressione americana del ’30, i parchi di divertimento possono essere un valido aiuto per contrastare il disturbo post traumatico da stress derivante dalla pandemia di Covid19. Noi siamo pronti e ci impegneremo al massimo per dimostrare alle persone che si può tornare a divertirsi, nel più rigoroso rispetto delle misure di sicurezza”.