Nb, dopo il gruppo della concia Rino Mastrotto ora lancia un’opa sul gioiellino arzignanese Sicit: operazione da oltre 360 milioni

Nb e Intesa Holding (la società arzignanese controllata da imprenditori della concia tra cui figura anche Rino Mastrotto), che detiene il 43,4% del capitale di Sicit, hanno sottoscritto un term-sheet vincolante in base al quale, tra le altre cose, Intesa Holding si impegna ad aderire all'offerta e poi a reinvestire in Sicit

VICENZA. Circular BidCo, società che attraverso vari piani è controllata dalla holding Nb Renaissance, ha lanciato un’opa su Sicit. L’azienda di biostimolanti realizzati dagli scarti della concia è quotata allo Star, ed è arrivata a Piazza Affari due anni fa. Ora però il veicolo societario Circular BidCo ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sull’azienda con la finalità di toglierla da Piazza Affari.

L'offerta riguarda la totalità delle azioni, incluse le azioni proprie detenute, anche indirettamente, da Sicit e le azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dall'esercizio del diritto di sottoscrizione incorporato nei warrant, per un totale di 22,64 milioni di azioni ordinarie. Il corrispettivo offerto da BidCo è pari a 16 euro per ogni azione portata in adesione, meno l'importo di qualsiasi eventuale dividendo, per un esborso massimo di 362,376 milioni di euro.

La cifra incorpora un premio del 3,3% rispetto al prezzo ufficiale unitario di chiusura di ieri, dell'8,1% rispetto al prezzo medio ponderato per i volumi scambiati nell'ultimo mese e del 16,3% rispetto al prezzo medio ponderato per i volumi scambiati negli ultimi 3 mesi. Il periodo di adesione all'offerta sarà concordato con Borsa Italiana, tra un minimo di quindici ed un massimo di quaranta giorni di borsa aperta. L'offerta è rivolta a tutti i detentori della azioni e sarà promossa sul mercato italiano.

La struttura societaria di Circular BidCo è la seguente: è interamente controllata da Circular HoldCo che a sua volta è in mano a Galileo Otto, società di diritto lussemburghese, posseduta da NB Renaissance Partners Holding (che fa capo a Neuberger Berman Group).

Nb e Intesa Holding (la società arzignanese controllata da imprenditori della concia tra cui figura anche Rino Mastrotto), che detiene il 43,4% del capitale di Sicit, hanno sottoscritto un term-sheet vincolante in base al quale, tra le altre cose, Intesa Holding si impegna ad aderire all'offerta e, nel caso in cui l'offerta sia perfezionata, a investire indirettamente nel capitale sociale di BidCo (tramite HoldCo), mediante acquisto dall'investitore (Nb e Galileo), a un prezzo pari al valore nominale, del 50% del capitale di HoldCo entro tre giorni prima del pagamento del corrispettivo e, successivamente, a sottoscrivere nuove azioni di HoldCo, in numero tale da assicurare che Ih e Nb detengano il 50% del capitale sociale di HoldCo.

In seguito all'offerta, il capitale sociale di HoldCo sarà detenuto da Intesa Holding e dall'investitore in maniera paritaria. La copertura finanziaria della cifra offerta è interamente garantita mediante apporti di capitale che Nb e Ih metteranno a disposizione di HoldCo sulla base di specifici impegni di capitalizzazione. Va sottolineato che Nb Renaissance è la società che ha acquisito qualche tempo fa il controllo di uno dei principali gruppi della concia italiani, e cioè Rino Mastrotto Group, di cui tiene il 70 per cento del capitale. Con questa operazione Mastrotto e la società lussemburghese si troveranno ad essere soci anche in Sicit.