Illycaffé, l’ecommerce e il consumo in casa salvano l’utile

Il bilancio 2020 si è chiuso con ricavi consolidati per 446,5 milioni di euro, vale a dire il 14% in meno rispetto al 2019. Un risultato dovuto al crollo dei consumi fuori casa in seguito ai lockdown e ai minori spostamenti nelle città dovuti alla pandemia di Coronavirus in corso

TRIESTE.“La diversificazione avviata negli scorsi anni ci ha consentito di fronteggiare uno scenario fortemente negativo per i consumi fuori casa, che tradizionalmente sono il nostro canale di riferimento”. Massimiliano Pogliani, amministratore delegato di illycaffè, sintetizza così i dati del bilancio 2020, che si è chiuso con ricavi consolidati per 446,5 milioni di euro, vale a dire il 14% in meno rispetto al 2019. Un risultato dovuto al crollo dei consumi fuori casa in seguito ai lockdown e ai minori spostamenti nelle città dovuti alla pandemia di Coronavirus in corso.

L’andamento sarebbe stato peggiore senza gli investimenti passati sui porzionati le capsule Iperespresso, le capsule compatibili e il sistema in cialde compostabili di carta Ese, infine il caffè macinato e in grani con l’iconico barattolino per la casa) e il canale online. Tanto che le vendite di prodotti per il consumo in casa sono passati dal 40% al 56% da un anno all’altro.

L’Ebitda adjusted (margine operativo Lordo al netto delle componenti straordinarie), è calato di un quarto, attestandosi a quota 57,7 milioni, ma l’incidenza sui ricavi ha limitato la contrazione dal 14,1% al 13%, un andamento che evidenzia l’efficacia delle azioni poste in essere dalla società per contrastare gli impatti legati alla pandemia. Intanto vi è stata un’accelerazione della trasformazione digitale, con un balzo in avanti del 39% per quel che concerne l’e-commerce, di cui la metà costituito da clienti acquisiti nel corso del 2020.

“Il rafforzamento dell’offerta nella gdo e il miglioramento dei sistemi di vendita online torneranno utili anche a fine pandemia, dato che vanno incontro a differenti categorie di consumo e in molti casi si sono rivelate l’occasione per entrare in contatto con persone che non avevano mai provato prima i nostri prodotti e hanno familiarizzato così”. Una combinazione di strategie che ha consentito di salvare il verso positivo per l’ultima riga di bilancio: l’utile netto si è attestato a 5 milioni di euro rispetto ai 19 milioni del 2019. Tra i diversi mercati, l’andamento del business ha seguito l’evoluzione della pandemia. Gli Stati Unti sono stati tra le aree mondiali più colpite e l’Asia tra quelle in fase avanzata di recupero, in particolare con una crescita spiccata in Corea del Sud.

“I prossimi mesi saranno condizionati dall’avanzamento della campagna vaccinale”, aggiunge Pogliani. “Abbiamo segnali di forte ripresa negli Stati Uniti e in Asia, più deboli in Europa”. A fine 2020 i punti vendita monomarca di illy erano 225, tra i quali 186 illy Caffè (di cui 16 in gestione diretta) e 39 illy Shop (di cui 11 in gestione diretta). Tra i temi del futuro anche prossimo c’è sicuramente la crescente sensibilità dei consumatori verso il tema della responsabilità aziendale.

L’azienda triestina lavora da sempre su questo fronte e nei mesi scorsi ha ottenuto la certificazione B Corp (azienda benefit) patentino assegnato alle sole aziende che operano e conducono il business secondo i più alti standard sociali e ambientali e possono quindi definirsi sostenibili. Non più del 3% delle imprese che richiedono la certificazione giunge a compimento di un percorso molto complesso. In tutto il mondo le B Corp sono meno di 4mila, in Italia 120.

Lo scorso anno illycaffè è stata anche confermata, unica azienda italiana e per il nono anno consecutivo, tra le World’s Most Ethical Companies. “Si tratta di risultati che premiano il percorso che portiamo avanti da anni, con l’attenzione alle persone e alle comunità condotta coinvolgendo tutta la filiera”, analizza l’ad. “Abbiamo precisato anche nello statuto di operare guardando non solo agli interessi degli azionisti, ma di tutti i portatori d’interessi verso l’azienda”, conclude.