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Kipre Holding chiude in utile e anticipa il pagamento dei creditori

Il gruppo, a cui fanno capo 4 società, archivia il 2020 con 38,4 milioni di utile. Raffaele Mincione: «Ora puntiamo a crescere anche per acquisizioni»

Maura Delle Case
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(ansa)

UDINE. Via libera al bilancio 2020 di Kipre Holding Spa, il primo approvato sotto l’egida del gruppo Wrm, azionista unico - tramite Athena Capital Fund - dal mese di ottobre 2020.

A fronte di un fatturato di 83,8 milioni di euro e un margine lordo negativo di oltre 30 milioni di euro, il gruppo Kipre ha chiuso l’anno con un utile consolidato pari a 38,4 milioni di euro grazie ad un risultato straordinario di 71 milioni di euro, realizzato a seguito degli accordi di ristrutturazione.

Accordi che hanno visto il Gruppo Wrm accelerare, di quasi due mesi, i tempi previsti inizialmente per il pagamento ai creditori finanziari: anziché attendere il 30 giugno, come da piano, ceti bancari e creditori commerciali si sono visti corrispondere rispettivamente 22 milioni e 5 milioni di euro. Entro il 31 dicembre, è previsto un pagamento a saldo di ulteriori 10 milioni.

Non mancano, in parallelo, gli investimenti che hanno interessato tutti gli stabilimenti del gruppo per quanto attiene la sicurezza e la salute dei lavoratori e quelli di San Daniele in materia di produzione. «Le prossime tappe dello sviluppo industriale di Kipre - fa sapere il principal di Wrm Group, Raffaele Mincione - passeranno per crescita organica e inorganica, con alcune potenziali operazioni di M&A già identificate».

Tornando al 2020, il bilancio riflette il percorso lungo e travagliato del Gruppo Kipre che ha trovato soluzione nell’accordo di ristrutturazione ex art. 182-bis omologato dal tribunale di Trieste lo scorso settembre. Dopo un lungo periodo di crisi, a luglio dell’anno scorso le 4 società - Kipre Holding Spa, Principe di San Daniele Spa, King’s Spa e Sia.Mo.Ci. Srl - sono riuscite, grazie all’intervento del fondo Wrm, a definire un accordo di ristrutturazione che come detto è stato omologato dal Tribunale di Trieste a fine settembre 2020 e al passaggio in giudicato (ottobre 2020) che ha portato al trasferimento delle azioni in capo ad Athena Capital Fund Sicav che oggi detiene il 100% del gruppo in Italia e la maggioranza delle società negli Stati Uniti d’America.

Nel Belpaese Kipre è presente con 6 stabilimenti di produzione: due a San Daniele del Friuli, due nella provincia di Parma, uno a San Dorligo della Valle e uno a Sossano (Vicenza). Produce 3 Dop - prosciutto di San Daniele Dop, prosciutto di Parma Dop e prosciutto Veneto Dop - e impiega 346 dipendenti.

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