Awms, la piattaforma lanciata dalla padovana Azzurrodigitale e acquisita da Zucchetti: “Vogliamo diventare il primo player in Europa”

Attraverso una digital workstation diffusa all’interno degli stabilimenti e distribuita in ogni postazione di lavoro, Awms abilita gli operai a diventare più connessi e digitali, eliminando ogni asimmetria informativa e rendendo tutti i dati sempre disponibili a tutte le persone della fabbrica, in un'unica piattaforma condivisa

PADOVA. Ricavi oltre le previsioni, per quasi un milione di euro, nel primo semestre 2021 e obiettivi rivisti al rialzo per Awms, la piattaforma di workforce management lanciata da Azzurrodigitale e acquisita da Zucchetti Spa. Dati sorprendenti, presentati in anteprima agli investitori nel corso di un evento a Milano, che, se da un lato confermano l’accelerazione delle PMI italiane verso la ripresa e l’efficienza, dall’altro validano sul campo la bontà della soluzione offerta da Awms per la gestione degli impianti produttivi. Con una novità: il lancio del nuovo modulo della piattaforma, che diventa digital workstation.

Già nel novero delle best 100 startup del 2020 (fonte: Startupitalia), tre anni di double digit growth, più di 30mila addetti gestiti nel mondo, una customer satisfaction di 4,6/5 con churn rate (tasso di abbandono) allo 0%. Tutto questo è Awms che ora, grazie al consolidamento dei risultati raggiunti nella prima metà dell’anno, punta a diventare primo player in Europa e a costruire, a fianco della multinazionale del software Zucchetti, un ecosistema digitale sempre più integrato, trasformando la comunicazione tra addetto e fabbrica in ottica di transizione 4.0.

«La Nazionale ce l’ha insegnato: l’unico mezzo per vincere le sfide difficili è il vero lavoro di squadra. E per lavorare bene in squadra è necessario essere allineati promuovendo la comunicazione» dichiara Carlo Pasqualetto, Ceo e Co-Founder di Azzurrodigitale e di Awms. «Dal nostro punto di vista di esperti del workforce management, riteniamo che abilitare una comunicazione efficiente in fabbrica sia importantissimo, per promuovere il coordinamento e ridurre le differenze tra white collar e blu collar».

Attraverso una digital workstation diffusa all’interno degli stabilimenti e distribuita in ogni postazione di lavoro, Awms abilita gli operai a diventare più connessi e digitali, eliminando ogni asimmetria informativa e rendendo tutti i dati sempre disponibili a tutte le persone della fabbrica, in un'unica piattaforma condivisa.

«Come ognuno ad oggi utilizza il proprio smartphone in modo naturale, anche l’operaio può trovare in maniera semplice e intuitiva tutte le informazioni di cui necessita, all’interno della postazione digitale in cui lavora» aggiunge Pasqualetto. «Per noi, workforce management significa abilitare l’operaio a lavorare meglio, in sicurezza e in modo coordinato attraverso il supporto della tecnologia».

L’evento, organizzato negli spazi della sede milanese di IGuzzini, ha visto presenti, oltre agli esponenti del Gruppo Zucchetti, tra cui Domenico Uggeri, Vice President della multinazionale lodigiana, anche gli altri investitori, tra cui Gianmario Tondato Da Ruos, CEO di Autogrill, Alessandro Rimassa, Co-Founder di Talent Garden Innovation School; Francesco Belardi, Presidente di Alkemi Tech, Alessandro Ballerio, CEO di Eolo e Andrea Mazzaferro, Director di Capital Dynamics. Tra gli ospiti, anche Sofia Goggia, campionessa olimpica di discesa libera, da sempre sensibile ai temi della digitalizzazione e da sempre sostenitrice del team di Azzurrodigitale.