Cimolai Technology, è padovana l'azienda che ha costruito la macchina-robot che trasporta i razzi spaziali per Ariane 6 e Vega C

E’ una macchina-robot da 500 tonnellate su ruote in grado di spostare motori del peso di 240 tonnellate, innalzarli e posizionarli nel loro alloggiamento con una precisione millimetrica

PADOVA. Quando la sfida rasenta l’impossibile, a scendere in campo c’è Cimolai Technology. L’azienda padovana, parte del Gruppo Cimolai, è infatti in grado di progettare e realizzare macchinari unici, dalle performance incredibiti, in grado di rispondere alle più diverse esigenze dei clienti.

Un esempio?

La macchina-robot in grado di trasportare i razzi.

E’ un colosso da oltre 500 tonnellate con 48 ruote in grado di spostare motori da 240 tonnellate.

E’ una sorta di camion piatto, che pesa 538 tonnellate, dotato di 42 ruote e in grado di muoversi ad una velocità che va da 1 a 16 km l’ora.

Sul pianale sono state installate due gigantesche ganasce il cui compito è prendere il motore del razzo e trasportarlo da un edificio ad un altro, e metterlo in posizione verticale.

Viene pilotato a distanza, sorvegliato da telecamere, e la precisione con cui esegue le manovre alle quali è destinato, tra cui il portare il motore in verticale e porlo nel relativo alloggiamento, vengono eseguite con precisione millimetrica.

Come lo definisce la stessa Cimolai, “un elefante in grado di muoversi all’interno di una cristalliera senza far cadere neanche un bicchiere...”

Il committente è Europropulsion, società nata dalla joint venture tra l’italiana Avio e la francese Ariane space, che è il gestore della base spaziale europea in Guyana, che aveva lanciato una gara per automatizzare la costruzione dei motori per i due razzi europei: Ariane 6 e Vega C.

Cimolai Technology, 70 milioni di fatturato l’anno, poco meno di 300 dipendenti, sede a Carmignano di Brenta, sviluppa attrezzature complesse e avanzate per progetti speciali in svariati settori, dalle costruzioni all’areo-space, dalla nautica all’acciaieria.

Suo il Mobile Boat Hoist per CNOI Shipyard, il più grande MBH al mondo, 1500 t, in fase di assemblaggio presso alle Mauritius, suo il set di 23 gru a braccio RBC per il cantiere IMI in Arabia Saudita, e anche la gru su rotaia per il progetto The Central Interceptor ad Auckland, il più grande tunnel delle acque reflue della Nuova Zelanda.