Maria Porro, dall’accademia di Brera al design: ecco chi è la prima presidente del Salone del mobile

Matteo Carassale

A capo del più grande Salone del design del mondo arriva la rivoluzione: Porro è una giovane donna (ha appena 37 anni) e con un curriculum che mischia impresa (la Porro Spa, storico marchio del design italiano) a spettacolo (è laureata in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera), grandi eventi e non ultimo è alla guida di Assarredo

UDINE. Se l’edizione 2021 del Salone del mobile sarà diversa da tutte le altre, innovativa, iconica, unica tanto da essere affidata a uno dei nomi più in vista dell’architettura qual è Stefano Boeri, la presidenza del Salone non poteva essere da meno in termini di innovazione e rottura con il passato. L’aspettativa non è stata tradita.

Il cda di Federlegno Arredo Eventi ha eletto infatti Maria Porro al vertice della più grande manifestazione di design a livello internazionale. Una donna (per la prima volta nella storia del Salone), giovane (ha appena 37 anni) e con un curriculum che mischia impresa (la Porro Spa, storico marchio del design italiano) a spettacolo (è laureata in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera), grandi eventi e non ultimo alla guida di Assarredo.

A lei il compito di delineare le nuove strategie per dar seguito al successo del Salone del mobile, inossidabile dopo ben 59 anni di storia, ma che oggi necessita di nuove strategie per rispondere ai cambiamenti richiesti dal momento e per conciliare le esigenze di espositori, pubblico e stakeholder internazionali.

Esigenze che in primavera erano sembrate inconciliabili tanto da rischiare di mandare in fumo l’edizione 2021, che invece si farà dal 5 al 10 settembre, e da spingere (in aprile) l'ex presidente Claudio Luti alle dimissioni.

A distanza di tre mesi, il Salone ritrova oggi il suo leader, che commentando ieri l'elezione ha dimostrato di aver già le idee chiare su quali saranno i driver della sua presidenza: «Assieme al cda avremo il compito di accompagnare il Salone verso le sfide future che si declinano in sostenibilità, digitalizzazione, ricerca, innovazione, creatività e inclusione mantenendo altissima la qualità» ha dichiarato Porro dicendosi «onorata di assumere questo ruolo in un momento cruciale di trasformazione».

A lei l’augurio di buon lavoro del presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin: «Competenza, passione, creatività, capacità di ascolto e sintesi, oltre a radici bene salde nel tessuto imprenditoriale dell’arredo e nella storia del design. Sono queste le caratteristiche che contraddistinguono il percorso professionale e associativo di Maria Porro che, grazie anche a una spiccata personalità, sono certo trasmetterà al Salone del mobile l’energia necessaria per raggiungere traguardi ambiziosi».