Ecco Msc Seashore, prende il mare la nave da crociera più grande e innovativa costruita in Italia

Msc Seashore

Consegnata da Fincantieri a Msc, si aggiunge alle navi gemelle Msc Seaside e Msc Seaview. E’ pronta ad offrire crociere estive nel Mediterraneo e in autunno si trasferirà ai Caraibi

TRIESTE. Ecco MSC Seashore, la nave da crociera dal design innovativo e glamour, concepita con l’obiettivo di avvicinare gli ospiti al mare e, oggi la più grande nave da crociera costruita in Italia.

Realizzata da Fincantieri, è stata consegnata a MSC nel corso della cerimonia svoltasi nel cantiere di Monfalcone il 26 luglio ed entra a far parte della flotta della compagnia, aggiungendosi alle navi gemelle  MSC Seaside e MSC Seaview, entrate in servizio rispettivamente nel 2017 e nel 2018.

MSC Seashore offre una serie di funzionalità, luoghi ed esperienze completamente nuovi per gli ospiti, poiché il 65% delle aree pubbliche è stato reinventato per migliorare ulteriormente l'esperienza degli ospiti a bordo.

La nave offre 13.000 mq di spazi esterni, con un’ampia scelta di lounge bar e ristoranti all’aperto, piscine e aree per rilassarsi e prendere il sole, nonché diversi punti panoramici per ammirare suggestive viste sul mare.

Ivan Sarfatti

La nuova ammiraglia di MSC Crociere è dotata delle tecnologie ambientali marittime più recenti e avanzate disponibili, a conferma del costante impegno della Compagnia per la sostenibilità.

Si tratta della seconda nuova unità nel 2021 ad entrare nella flotta MSC, che adesso arriva a 19 navi

MSC Seashore offrirà crociere estive nel Mediterraneo occidentale. In autunno si trasferirà a Miami per trascorrere la stagione invernale ai Caraibi.

Ivan Sarfatti

La cerimonia si è svolta alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, prof. Enrico Giovannini, Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della Divisione Crociere del Gruppo MSC, altri membri delle famiglie Aponte e Aponte-Vago, Giampiero Massolo e Giuseppe Bono, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Fincantieri, oltre a rappresentanti del team di costruzioni di MSC insieme a dirigenti e lavoratori del cantiere.

Durante la cerimonia – rendendo omaggio alle più antiche tradizioni marinare – il direttore del cantiere di Fincantieri, Roberto Olivari, ha consegnato al Comandante di MSC Seashore, Giuseppe Galano, un’ampolla contenente l’acqua che per la prima volta ha toccato lo scafo quando, all'inizio di quest’anno, la nave è stata messa in galleggiamento.

Ivan Sarfatti

«La costruzione di MSC Seashore costituisce un investimento che – da solo – genera una ricaduta sull’economia italiana di quasi 5 miliardi di euro e ha richiesto nel corso degli ultimi 2 anni l’impiego di 4.300 maestranze. Inoltre, con la sua entrata in servizio, questa nostra nuova ammiraglia attiverà un importante volano economico e di impiego, generando un’ulteriore ricaduta economica altrettanto significativa ogni anno» ha commentato Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della Divisione Crociere del Gruppo MSC.

«Nel contesto attuale, la consegna di questa nostra nuova nave rappresenta quindi un segnale decisivo e di «ragionato» ottimismo, che testimonia la fiducia del nostro Gruppo sia nel futuro del settore crocieristico, sia nella capacità della «manifattura» e dell’industria italiana. In totale il nostro piano di investimenti in Italia con Fincantieri – oltre alle tre navi già realizzate, inclusa MSC Seashore – prevede al momento la costruzione di altre cinque unità, in grado di generare un ulteriore beneficio economico complessivo per il Paese di oltre 13 miliardi».

Ivan Sarfatti

«MSC Seashore è la quarta nave da crociera che abbiamo consegnato in Italia nel corso di questo anno ancora estremamente impegnativo, a dimostrazione dell'efficacia del nostro sistema produttivo e gestionale» ha dichiarato Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri.

«Tutti questi traguardi, e altri che sono prossimi, sono stati raggiunti con successo e questo non è mai scontato. Per questo motivo considero questa nave il miglior simbolo non solo della ripresa per l’intero settore crocieristico, ma anche della capacità del Gruppo di far leva sulle proprie competenze e sulla propria solidità per preservare appieno il proprio carico di lavoro».

Ivan Sarfatti

MSC è da sempre impegnata a costruire alcune delle navi da crociera più innovative al mondo e questa innovazione si applica anche alle prestazioni ambientali.

Con l'obiettivo di lungo periodo di raggiungere l’operatività delle navi a impatto zero entro il 2050, ogni nuova nave da crociera MSC rappresenta un ulteriore passo lungo questo percorso, insieme ad altri investimenti utili ad accelerare lo sviluppo delle tecnologie ambientali di prossima generazione.

MSC Seashore non fa eccezione e dispone tecnologie e impianti di ultima generazione in grado di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.

Ivan Sarfatti

MSC Seashore ha ricevuto due certificazioni aggiuntive dalla società di classificazione RINA. La prima è la certificazione “Sustainable Ship” poiché la nave presenta alcune delle tecnologie ambientali più avanzate attualmente disponibili.

Questa certificazione viene assegnata alle navi che dimostrano di soddisfare i requisiti relativi alla sostenibilità, e riflette gli obiettivi strategici di sostenibilità adottati dalle Nazioni Unite.

La seconda è la certificazione “Biosafe Ship” per la riduzione del rischio di contagio, realizzata anche a bordo di MSC Grandiosa, basata su obiettivi e volontaria che certifica che la nave è dotata di sistemi, componenti e procedure operative in grado di ridurre il rischio di contagio per i passeggeri e l’equipaggio.