Le Olimpiadi di Lotto: a Tokyo 2020 con 20 tennisti da 14 paesi del mondo

Anche se manca la star Matteo Berrettini, finalista a Wimbledon, il brand veneto è dunque ben rappresentato. Lotto nel mondo del tennis sponsorizza oltre 200 atleti provenienti da più di 40 nazioni. Sono 10 i tennisti nella top 100 del ranking ATP e 9 atlete nella top 100 del ranking WTA, oltre a centinaia di junior a livello italiano e internazionale

TREVISO. C’è anche la doppia losanga di Lotto alle Olimpiadi di Tokyo 2020, venti atleti sponsorizzati da 14 paesi, per i quali il brand di Montebelluna fornisce il kit gara per il torneo olimpico. Anche se manca la star Matteo Berrettini, finalista a Wimbledon, il brand veneto è dunque ben rappresentato.

Lotto nel mondo del tennis sponsorizza oltre 200 atleti provenienti da più di 40 nazioni. Sono 10 i tennisti nella top 100 del ranking ATP e 9 atlete nella top 100 del ranking WTA, oltre a centinaia di junior a livello italiano e internazionale.

Ed ecco l’elenco degli atleti che nelle gare olimpiche indosseranno la doppia losanga: Dominik Koepfer, Kevin Krawietz, Anna Lena Friedsam per la Germania, Elise Mertens, Sander Gille e Joran Vliegen (Belgio), Alize’ Cornet (Francia), Austin Krajcek (Usa), Katerina Siniakova (Repubblica Ceca), Norbert Gombos, Lukas Klein (Slovacchia), Demi Schuurs (Olanda), Ons Jabeur (Tunisia), Tun Nina Stojanovic (Serbia), Denis Istomin (Uzbechi Stan), Carla Suarez Navarro, Roberto Carballes Baena (Spagna), Marcelo Tomas Barrios (Chile), Mihaela Buzarnescu (Romania), Juan Pablo Varillas (Perù).

Team Deutschland / Max Galys

Nel 1973, nel distretto calzaturiero di Montebelluna, nasce Lotto. Il nome dell’azienda è associato fin da subito allo storico logo, la losanga: un campo da tennis e uno da calcio sovrapposti, a rappresentare la passione per lo sport e valori quali rispetto e fair-play, che ancora oggi riflettono il dna di Lotto.

 L’esordio tra le aziende produttrici di calzature sportive avviene con le scarpe da tennis, ben presto seguite da modelli da basket, pallavolo, atletica e dalle prime scarpe da calcio. In breve tempo la gamma prodotti si amplia anche alla produzione di abbigliamento sportivo. 

 L’innovazione continua e la ricerca dell’eccellenza vengono ripagati dalla fiducia che i grandi campioni ripongono nell’azienda. Tra gli anni ’70 e i primi anni ’80 nascono le collaborazioni con atleti di fama internazionale: John Newcombe e Alberto Mancini nel tennis, Dino Zoff, Ruud Gullit e la Nazionale Olandese nel calcio. Spinto anche dalle grandi collaborazioni, negli anni ’80, comincia lo sviluppo dell’azienda fuori dai confini italiani e, nel giro di un decennio, il marchio viene distribuito in oltre 60 paesi in tutto il mondo.

 Il 1999 rappresenta per Lotto un cambio di passo: l’azienda viene rilevata da un gruppo di imprenditori locali, già attivissimi nel settore dello sport, con a capo Andrea Tomat che assume il ruolo di Presidente e Direttore Generale della nuova Società. Valorizzare i punti di forza del marchio – dinamismo, innovazione, qualità, design made in Italy e passione per lo sport – è l’obiettivo della nuova proprietà.

Negli anni viene potenziato il settore performance, in particolare, le calzature e l’abbigliamento tecnico calcio e tennis e, sulla base del know-how produttivo, tecnico e stilistico acquisito nel tempo, viene sviluppata una linea di calzature e abbigliamento per uomo e donna con un’immagine e un gusto sport-inspired.

 Lotto, oggi, distribuisce i propri prodotti in più di 100 Paesi attraverso negozi monomarca e multimarca, catene e grandi superfici con reparti sportivi specializzati. Ha inoltre recentemente lanciato una collaborazione esclusiva con Zara, con una collezione total look femminile in vendita in tutti i negozi Zara del mondo.

Nella storia di Lotto le grandi sponsorizzazioni sportive sono sempre state alla base dei successi raggiunti. Nel calcio con giocatori come Dino Zoff, Ruud Gullit, Andriy Shevchenko, Cafu, e squadre come AC Milan, Juventus FC, la Nazionale Croata e la Nazionale del Costa Rica. Nel tennis con atleti come John Newcombe, Boris Becker, Martina Navratilova, Thomas Muster, Agnieszka Radwanska, Francesca Schiavone, Marion Bartoli, David Ferrer, Robin Soderling e Matteo Berrettini.