L’acciaio Pittini nel mega ponte Storstrøm sul Mar Baltico

Le 44 campate del viadotto avranno una lunghezza di 80 metri ciascuna, mentre le 2 campate di navigazione centrali per cavi saranno lunghe 160 metri ciascuna. Ci vorranno sei chilometri e mezzo di acciaio per questo ponte, il terzo più lungo della Danimarca

UDINE. Acciaio Pittini per il nuovo ponte Storstrøm in Danimarca. Il ponte, in corso di edificazione, collegherà le isole della Zelanda e del Falster nel Mar Baltico e sostituirà il vecchio manufatto, che risale al 1937, situato più a est.

Si tratta di una infrastruttura con due corsie stradali in grado di sostenere un volume di traffico previsto di circa 8 mila auto al giorno, una linea ferroviaria a doppio binario per treni passeggeri e merci ad alta velocità (all’interno della linea ferroviaria Copenaghen-Amburgo) e una pista pedonale e ciclabile.

Le 44 campate del viadotto avranno una lunghezza di 80 metri ciascuna, mentre le 2 campate di navigazione centrali per cavi saranno lunghe 160 metri ciascuna. Ci vorranno sei chilometri e mezzo di acciaio per questo ponte, il terzo più lungo della Danimarca. Il progetto, che vale circa 277 milioni di euro, è stato commissionato dalla Direzione stradale del Ministero dei trasporti della Danimarca.

A realizzarlo diverse aziende italiane e tra queste c’è il Gruppo Pittini, che è stato selezionato come primo fornitore della società danese Lemvigh Müller. Pittini - leader nella produzione di acciai lunghi destinati all’edilizia e all’industria meccanica, con una produzione annua di circa 3 milioni di tonnellate, 18 strutture produttive e di servizio logistico e 1.800 collaboratori - si è aggiudicata la fornitura di 2.000 tonnellate di bobine Jumbo.

Essere in grado di fornire rapidamente l’intera gamma di prodotti richiesti e consegnare il materiale in treno in carri coperti per proteggere il prodotto dalla ruggine, sono elementi che hanno avuto un ruolo fondamentale durante la fase di valutazione. Anche la scelta di trasportare bobine d’acciaio su rotaia è stata effettuata da una prospettiva ecologica. In effetti, uno dei requisiti di questo importante progetto è proprio l’impatto ambientale.

Il Gruppo di Osoppo è inoltre protagonista di un’iniziativa rivolta ai fornitori. È il progetto Discounting con il quale si offre un servizio innovativo che permette il pagamento anticipato delle fatture a fronte di uno sconto che varia dinamicamente in relazione al numero di giorni di anticipo rispetto alla data di pagamento concordata. L’iniziativa, che coinvolge tutti gli stabilimenti Pittini, nasce grazie alla partnership tra il Gruppo e la fintech FinDynamic: si sviluppa attraverso una piattaforma digitale che consente all’azienda di supportare la propria filiera di fornitori, alleviandone anche eventuali tensioni finanziarie legate alla contingenza. «Il progetto Discounting – dichiara Giovanni Gaspardo, responsabile finanziario del Gruppo Pittini – rappresenta un passo concreto verso la costruzione di un rapporto di fiducia sempre più solido tra l’azienda e la filiera di cui ogni fornitore è un anello fondamentale.

Per questa ragione, alla luce di un momento così complesso, abbiamo voluto adottare uno strumento che offrisse loro la possibilità di incassare i crediti in anticipo a condizioni agevolate. La liquidità e la gestione del circolante – aggiunge Gaspardo – sono da tempo due variabili strategiche per ogni impresa: è importante creare sinergie positive e vantaggi nel sistema che rendano più remunerativa la liquidità, consentendo anche di andare incontro alle nuove esigenze legate al post emergenza della filiera». —

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