Il Gruppo Veronesi compra Certosa di Parma e rafforza la sua leadership nell’industria alimentare

Il Gruppo Veronesi è leader del settore agroalimentare italiano grazie ai marchi AIA, Negroni e Veronesi, con un fatturato da 3,1 miliardi, 9000 persone impiegate, sedici stabilimenti ed una quota di export pari al 16%. Certosa Salumi, fondata nel 2010, dispone di uno stabilimento di oltre 10.000 metri quadrati dotato delle più moderne tecnologie per la produzione e la stagionatura dei salami

VERONA. Veronesi si mangia il salame Felino della Certosa di Parma e continua la propria crescita al vertice del settore agroalimentare italiano. Il Gruppo Veronesi ha infatti finalizzato l’acquisizione di Certosa Salumi S.p.A., società emiliana specializzata nella produzione, nella stagionatura e nel confezionamento dei salumi della tradizione italiana.

L’acquisizione ha come obiettivo il potenziamento della capacità produttiva del Gruppo nel segmento degli affettati da libero servizio e nell’ambito dei salami, con particolare attenzione alle produzioni tipiche del territorio parmense come la specialità del Salame Felino IGP.

Con l’ingresso degli asset di Certosa Salumi in particolare si svilupperanno ulteriori sinergie e opportunità per la crescita del Gruppo nei mercati internazionali, dove da sempre grazie ai marchi Negroni e Montorsi porta sulle tavole dei consumatori alcune delle migliori eccellenze del Made in Italy agroalimentare.

Il Gruppo Veronesi è leader del settore agroalimentare italiano grazie ai marchi AIA, Negroni e Veronesi, con un fatturato da 3,1 miliardi, 9000 persone impiegate, sedici stabilimenti ed una quota di export pari al 16%. Certosa Salumi S.p.A, fondata nel 2010 e con sede in provincia di Parma, dispone di uno stabilimento di oltre 10.000 metri quadrati dotato delle più moderne tecnologie per la produzione e la stagionatura dei salami, oltre a linee all’avanguardia per il confezionamento dei salumi affettati dedicati al libero servizio.

Le produzioni sono inoltre certificate per l’export verso Paesi come USA, Canada, Giappone, Brasile ed altri Paesi extra UE. Nel 2020 la società ha registrato un fatturato complessivo di 32.6 milioni di euro. Con la conferma degli attuali livelli occupazionali, il sito continuerà ad operare in continuità.

“Con piacere accogliamo nel nostro Gruppo questa realtà produttiva che ci consentirà di rafforzare la nostra presenza sul mercato e continuare a crescere nel settore della salumeria in cui operiamo da anni – ha dichiarato Luigi Fasoli, Amministratore Delegato del Gruppo Veronesi – Si tratta di un'operazione all’insegna del Made in Italy nel cuore della food valley emiliana in cui già operiamo da decenni e che custodisce un pezzo del saper fare del nostro Paese. Per noi è un ulteriore passo per la crescita sostenibile del Gruppo che si affianca agli oltre cento milioni di investimenti che ogni anno dedichiamo alla competitività dei nostri asset italiani su tutta la filiera.”

Il Gruppo Veronesi – che smentisce la volontà di ulteriori acquisizioni nel settore nel breve periodo - è stato assistito in questa operazione da Unistudio Legal & Tax con un team composto dai senior partner Enrico Repetto per l’assistenza legale e Mauro Melandri per la Tax, coadiuvati rispettivamente dal professional Matteo Santellani e dalla partner Claudia Camisotti.