La veronese Vetrerie Riunite sbarca in Cina con Simest

Caterina Parona

Con un investimento complessivo di 7 milioni di euro Simest è diventata azionista di minoranza della controllata cinese del Gruppo veneto. L'operazione, che ha beneficiato anche dell'intervento del Fondo di Venture Capital, strumento agevolativo gestito in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri

VENEZIA. La Vetrerie Riunite di Colognola ai Colli (Verona), primo produttore al mondo di vetro tecnico per gli elettrodomestici, grazie a Simest entra nel mercato cinese degli oblò per lavatrici, potenziando la propria presenza in Asia.

Con un investimento complessivo di 7 milioni di euro Simest è diventata azionista di minoranza della controllata cinese del Gruppo veneto. L'operazione, che ha beneficiato anche dell'intervento del Fondo di Venture Capital, strumento agevolativo gestito in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha permesso al Gruppo Vetrerie Riunite di acquisire il 70% del capitale della cinese Suizhong Minghui Industrial Technology Lt.

L'integrazione del concorrente asiatico consentirà a Vetrerie Riunite di conquistare nuove quote sul mercato mondiale, passando dall'attuale 40% a oltre il 50%.