Coca-Cola, ancora leader delle bibite in Italia, in Veneto genera valore per 101 milioni di euro

Linea produttiva della Coca-Cola a Nogara

Allo stabilimento di Nogara collegati, direttamente e indirettamente, 2.200 posti di lavoro e la sua presenza “pesa” poco meno dell’1% del Pil regionale

VERONA. Coca-Cola è “veneta di fatto”.

Uno slogan che caratterizza l’appartenza al territorio di un brand di valenza mondiale che ha insediato a Nogara, in provincia di Verona, uno stabilimento produttivo che ha generato nel tempo 2.200 posti di lavoro, tra diretti e indiretti.

Coca-Cola, anche nel 2020, si conferma come prima realtà nel settore delle bibite e delle bevande in Italia per impatto economico ed occupazionale. A dirlo lo studio realizzato da SDA Bocconi School of Management che ha analizzato il valore socio-economico di Coca-Cola nel Paese, con un focus sul Veneto.

Interno dello stabilimento veronese di Coca-Cola

Lo studio racconta e inquadra l’impegno delle donne e degli uomini che ogni giorno rendono Coca-Cola "veneta di fatto": sommando stipendi, contratti di forniture, imposte e contributi fiscali versati, infatti, sono 101 milioni di euro (pari allo 0,07% del PIL regionale) le risorse generate sul territorio veneto e destinate alle famiglie, alle imprese e allo Stato e oltre 2.200 i posti di lavoro.

Lo stabìlimento di Nogara

Un risultato non scontato, nel periodo difficile che il Paese ha attraversato, aggravato dalle chiusure del canale Horeca che hanno generato un impatto negativo su tutta la filiera. Dallo studio emerge inoltre che, se la presenza di Coca-Cola venisse meno, oltre ad azzerare l’impatto economico sul territorio, ci sarebbero importanti conseguenze a livello occupazionale: la crescita del tasso di disoccupazione registrerebbe infatti +1,7% in Veneto.

«Grazie allo stabilimento di Nogara e soprattutto al lavoro quotidiano degli oltre 400 colleghi responsabili di garantire qualità alla Coca-Cola Made in Veneto, abbiamo costruito un solido legame con questa regione – dichiara Giangiacomo Pierini, Public Affairs & Communication Director di Coca-Cola HBC Italia –. Siamo felici che i dati di questa ricerca confermino il valore esteso di Coca-Cola all’interno del sistema economico e sociale di un terra di cui siamo orgogliosi di fare parte».

Bottiglie in plastica riciclata della Coca-Cola

La pandemia da COVID-19 ha avuto un forte impatto economico su ogni anello della filiera legata al settore, con una contrazione delle risorse di Coca-Cola destinate alle imprese pari a 16,5 milioni di euro. Nonostante questo, Coca-Cola ha distribuito 0,8 milioni di euro di risorse aggiuntive alle famiglie ed è restata accanto a bar e ristoranti in Italia, reinvestendo oltre 2,5 milioni di euro nel canale Horeca attraverso politiche commerciali, fiscali e attività di comunicazione dedicate.

Lo stabilimento di Nogara è il più grande sito produttivo di Coca-Cola HBC nel Sud-Europa per capacità produttiva: 10 linee di produzione e circa 700.000.000 litri di soft drink prodotti annualmente. Uno stabilimento all’avanguardia che negli ultimi 10 anni ha goduto di investimenti per oltre 100 milioni di euro che l'hanno resa un polo industriale all'avanguardia anche in termini di sostenibilità.

e.delgiudice@gnn.it