Fantic Motor inaugura il nuovo stabilimento delle e-bike con Adriano Panatta e Francesco Moser

Francesco Moser, Mariano Roman e Adriano Panatta all'inaugurazione della nuova sede di Fantic Motor

Quattromila metri quadrati a Santa Maria di Sala per una fabbrica ipertecnologica necessaria per garantire la crescita di Fantic Motor nel settore della mobilità sostenibile che conta di triplicare il fatturato nel ‘21 raggiungendo i 150 milioni di euro

SANTA MARIA DI SALA. Quattromila metri quadri, il tetto rivestito dai pannelli di un impianto fotovoltaico e, all’interno, uno stabilimento ipermoderno interamente dedicato alla produzione di e-bike: è l’identikit della nuova sede di Fantic Motor, inaugurata il 28 settembre a Santa Maria di Sala, nel Veneziano, che comprende 3.400 metri quadri destinati alla produzione e 600 metri quadri per le attività direzionali. F

antic Motor raggiunge così una capacità produttiva pari a 50 mila biciclette all’anno. Il quartier generale inaugurato si va ad aggiungere ai due stabilimenti già esistenti a Quinto di Treviso e a Santa Maria di Sala, oltre che al sito produttivo della Motori Minarelli di Calderara di Reno (BO), che Fantic Motor ha rilevato da Yamaha Motor Europe a fine 2020.

La nuova sede di Fantic Motor

Per la storica casa produttrice di moto, che sette anni fa è stata acquisita e rilanciata dalla rete di imprenditori VeNetWork ed è guidata dal presidente Tiziano Busin e dall’amministratore delegato Mariano Roman, si tratta di un nuovo passo di un percorso di crescita entusiasmante.

Il taglio del nastro del nuovo stabilimento con il governatore Luca Zaia

Lo dimostrano i dati del fatturato, passato dagli 800 mila euro registrati nel 2014 ai 47 milioni del 2020, cifra che secondo le previsioni dell’azienda è destinata triplicare al termine del 2021, raggiungendo i 150 milioni. La strategia di sviluppo perseguita dal management ha puntato al rilancio di un brand di successo – fondato nel 1968 – in un’ottica di sostenibilità: dal Caballero elettrico alle e-bike ai monopattini, Fantic Motor si è posizionato come player di primo piano e al 100% Made in Italy nel settore della mobilità green.

Alberto Baban

«Fantic Motor è un’impresa da prendere a modello per la ripartenza dell’economia italiana – afferma il presidente di VeNetWork Alberto Baban –, grazie alla sua capacità di coniugare il saper fare incarnato in un brand prestigioso del Made in Italy con lo sguardo rivolto al futuro, ai nuovi mercati e alla sostenibilità ambientale».

Il governatore del Veneto Luca Zaia nello stabilimento di Fantic Motor

«La mobilità è uno dei settori strategici in cui VeNetWork opera per far crescere le eccellenze industriali del Triveneto – dichiara il direttore generale di VeNetWork Gianni Nardelotto –. Fantic Motor rappresenta una storia di successo che trova nel nostro gruppo un partner naturale nello sviluppo non solo finanziario, ma anche strategico del piano industriale. Il raggiungimento di questo importante traguardo, oggi, è per noi una conferma e uno stimolo a continuare ad investire in progetti imprenditoriali legati alla mobilità del futuro».

Al taglio del nastro della nuova sede di Fantic Motor, oltre al governatore del Veneto, Luca Zaia, anche i campioni Adriano Panatta e Francesco Moser.

nordesteconomia@gedinewsnetwork.it