Dal parco fotovoltaico all’energia pulita in azienda: Dani, Gruppo Dolomiti Energia e Finint sgr firmano il primo accordo in Italia

Sarà Finint SGR, società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Finint con sede a Conegliano, a produrre l’energia tramite dei parchi fotovoltaici di proprietà di alcuni fondi in gestione, situati in varie Regioni d’Italia, al fine di soddisfare il fabbisogno di energia elettrica del Gruppo Dani

VICENZA. L’unione fa la forza: è triplice l’alleanza green che ha visto la storica conceria Dani, il Gruppo Dolomiti Energia e Finint Investments SGR sottoscrivere un accordo triennale 2022/2024 per la fornitura di energia elettrica rinnovabile prodotta da impianti fotovoltaici.

I tre player del nord-est italiano hanno siglato un contratto innovativo di PPA (Power Purchase Agreement) off-site che vede per la prima volta in Italia un collegamento diretto tra produttore di energia pulita, certificata green mediante le Garanzie di Origine, e l’utilizzatore industriale, con il soggetto dispacciatore a garanzia e controllo dell’intero processo.

Sarà Finint SGR, società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Finint con sede a Conegliano, a produrre l’energia tramite dei parchi fotovoltaici di proprietà di alcuni fondi in gestione, situati in varie Regioni d’Italia, al fine di soddisfare il fabbisogno di energia elettrica del Gruppo Dani, pari a circa 15 GWh annui. Questa fornitura permetterà di evitare l’emissione complessiva di 18.000 tonnellate di CO2 nel corso del triennio.

Il Gruppo Dolomiti Energia, storico produttore di energia rinnovabile e fornitore di energia pulita e gas naturale con clienti in tutta Italia, gestirà attraverso la propria società di trading Dolomiti Energia Trading e quella commerciale Dolomiti Energia il carico come acquirente e rivenditore, colmando, principalmente con la produzione delle proprie centrali idroelettriche, i periodi di mancata produzione fotovoltaica.

E infine Dani impiegherà l’energia green per sostenere la produzione che l’ha resa una delle concerie più apprezzate nel mondo.

“Siamo sempre stati fautori del fare rete e del muoverci compatti verso una transizione ecologica green” ha detto Giancarlo Dani, Presidente di Dani spa. “Il cambiamento climatico in atto e i suoi effetti sempre più evidenti devono spingerci a non perdere tempo in questo viaggio: ecco perché questo nuovo accordo, tra l’altro con grandi gruppi “vicini di casa”, ci riempie di soddisfazione. Questa alleanza triveneta per il consumo di energia pulita, risorse sostenibili e tracciabili va davvero a beneficio di tutti”.

L’agreement assicura infatti la piena tracciabilità dell’energia prodotta: Dani utilizzava già energia elettrica derivante al 100% da fonti rinnovabili, ma da luglio anche l’origine di questa energia è definita e si inscrive in un percorso virtuoso di totale tracciabilità dell’intero ciclo di lavoro, dall’approvvigionamento, alla produzione, alla gestione dei rifiuti.

“Siamo molto soddisfatti di aver promosso e sottoscritto questo accordo, che valorizza la produzione dei nostri asset in gestione e al contempo sostiene un primario operatore industriale del nostro territorio nel suo percorso di transizione verso modelli di sostenibilità” ha commentato Mauro Sbroggiò, Amministratore Delegato di Finint SGR, aggiungendo come “Finint SGR da oltre un decennio opera nelle energie rinnovabili e nell’efficientamento energetico e ha creduto da subito nelle potenzialità del settore, sia come asset class di investimento, sia come esempio virtuoso di finanza che contribuisce al benessere della comunità”.

“Colgo l’occasione per ringraziare” ha aggiunto Marco Merler, Amministratore Delegato del Gruppo Dolomiti Energia “Dani e Finint SGR, due realtà prestigiose e sensibili ai temi della sostenibilità per averci voluto al loro fianco nel realizzare questo innovativo patto green. Il Gruppo ha potuto contribuire non solo come partner energetico ma anche con strumenti e percorsi per concretizzare questo progetto che porterà risultati tangibili in termini di decarbonizzazione, di circolarità e di generazione di valore per il territorio e l’ambiente. Alla base di questo accordo c’è stata fin dall’inizio la condivisione di un impegno comune delle tre aziende nel costruire un futuro migliore, per tutti”.