La Finstral si allarga: investe 20 milioni e assume

Al via l’ampliamento dello stabilimento di Oppeano (Verona), attivo nella vetreria e produzione di serramenti. Il nuovo corpo di fabbrica prevede l'implementazione di tecnologie e macchinari per accrescere la capacità produttiva, con una ricaduta occupazionale di nuove assunzioni per circa 50-60 persone entro il primo trimestre 2022, in aggiunta alle 100 attuali

VERONA. Finstral, l'azienda di Bolzano attiva nella produzione di infissi, ha deciso un investimento di 20 milioni di euro per l'ampliamento dello stabilimento di Oppeano (Verona), attivo nella vetreria e produzione di serramenti.

Il nuovo corpo di fabbrica prevede l'implementazione di tecnologie e macchinari per accrescere la capacità produttiva, con una ricaduta occupazionale di nuove assunzioni per circa 50-60 persone entro il primo trimestre 2022, in aggiunta alle 100 attuali.

Lo stabilimento di Oppeano è composto attualmente da tre reparti di produzione: una vetreria per vetrocamere, un impianto per la produzione di finestre e portefinestre e un reparto di lavorazione del legno. La nuova area produttiva, di circa 10 mila metri quadrati, consentirà di realizzare una vetreria e di riqualificare una nuova di produzione di finestre e portefinestre, conforme agli standard industria 4.0 e con una capacità produttiva di circa 1.600 panelli di vetrocamere al giorno, posizionandosi come la più moderna e completa a livello tecnologico in Italia.

La nuova linea di finestre e portefinestre «FIN-Window», che sarà operativa da maggio 2022, avrà una capacità produttiva di 2.200 unità di finestre alla settimana e vedrà integrati sistemi robotici per alleggerire il lavoro fisico dei collaboratori. Finstral nel 2019 ha registrato un fatturato complessivo di 200 milioni di euro, realizzato per il 60% in Italia e per il 40% all'estero.