Lvmh, il big del lusso mondiale segna un +40 per cento nei primi nove mesi: fatturato a 44,2 miliardi

La crescita nel terzo trimestre del 2021 è stata eccezionale, secondo quanto viene evidenziato dal gruppo stesso, rispetto al terzo trimestre del 2020, che aveva segnato un ritorno alla crescita dopo una prima metà del 2020 in flessione. Louis Vuitton, che celebra il 200/o anniversario della nascita del suo fondatore, si è comportato molto bene," guidato dalla costante innovazione e dalla qualità dei suoi prodotti"

MILANO. LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton, il gruppo leader mondiale di prodotti di lusso, ha registrato fatturato di 44,2 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2021, in crescita del 46% rispetto al 2020. La crescita organica dei ricavi nel periodo è stata del 40% rispetto al 2020. Rispetto al 2019, crescita organica nei primi nove mesi del 2021 è stata dell'11%.

La crescita nel terzo trimestre del 2021 è stata eccezionale, secondo quanto viene evidenziato dal gruppo stesso, rispetto al terzo trimestre del 2020, che aveva segnato un ritorno alla crescita dopo una prima metà del 2020 in flessione. Louis Vuitton, che celebra il 200/o anniversario della nascita del suo fondatore, si è comportato molto bene," guidato dalla costante innovazione e dalla qualità dei suoi prodotti".

Christian Dior ha mostrato "uno slancio eccezionale". Il settore profumi e cosmetici ha registrato una crescita organica dei ricavi del 30% nei primi nove mesi del 2021, a 4,668 miliardi, rispetto allo stesso periodo del 2020. Su base organica, i ricavi sono diminuiti del 2% rispetto ai primi nove mesi del 2019. In un contesto segnato da una limitata ripresa dei viaggi internazionali e dalla chiusura di molti punti vendita, i grandi marchi, è stato spiegato, hanno continuato a essere selettivi nella distribuzione, a limitare le promozioni e ad aumentare le vendite online tramite i propri siti web. Il settore orologi e gioielli ha registrato una crescita organica dei ricavi del 49%, a 6,16 miliardi, nei primi nove mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020 e del 4% rispetto al 2019 (escludendo Tiffany, consolidata per la prima volta nel 2021). Spinta dal crescente successo dei suoi prodotti iconici, Tiffany. è stato evidenziato, "ha goduto di una performance notevole, in particolare nel suo mercato principale, gli Stati Uniti".