Fiere, fusione Bologna-Rimini, il governatore Bonaccini: se si vuole si può fare

Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna a margine del convegno inaugurale di Mecspe in corso alla Fiera di Bologna, parlando del progetto di fusione tra BolognaFiere e Ieg (Rimini-Vicenza). Progetto di cui si parla da anni e gradito alla Regione, che però sembra essersi arenato di nuovo. Recentemente il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari aveva auspicato che la politica nazionale prendesse le redini del progetto per superare gli screzi tra territori

BOLOGNA. "Se c'è la volontà le cose si fanno. Personalmente penso che non ci sia bisogno di nessun livello nazionale. Se Bologna e Rimini come fiere e come amministrazioni comunali decidono di fare un passo avanti la Regione c'è, è pronta, era pronta a mettere 30 milioni di euro su un progetto di questo tipo".

Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a margine del convegno inaugurale di Mecspe in corso alla Fiera di Bologna, parlando del progetto di fusione tra BolognaFiere e Ieg (Rimini-Vicenza). Progetto di cui si parla da anni e gradito alla Regione, che però sembra essersi arenato di nuovo. Recentemente il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari aveva auspicato che la politica nazionale prendesse le redini del progetto per superare gli screzi tra territori.

"Si sa qual è il mio pensiero - sottolinea Bonaccini - Penso che la Fiera di Bologna e quella di Rimini avrebbero solo un vantaggio a mettersi insieme nel futuro e a diventare, invece che competitivi tra loro, collaboratori, perché diventerebbero la prima Fiera italiana". Adesso, sottolinea il governatore, "sarà nelle mani dei sindaci, di Lepore e di Sadegholvaad la decisione di riprendere in mano questo percorso. Io mi auguro vogliano fare questa scommessa. Nel mondo globalizzato la dimensione fa la differenza: sono due fiere che vanno bene, stiamo parlando di due tra le primissime fiere italiane. Io penso che aggregarsi e avere una dimensione ancora più grande permetterebbe loro di essere ancora più competitive".