Gianpietro Benedetti verso la presidenza di Confindustria Udine. Presentata la squadra: Petrucco sarà vicario con Mareschi Danieli e Feragotto

Ennesima riunione del consiglio generale: hanno votato sì in 26, 9 i contrari, un  astenuto. Appuntamento decisivo il 15 dicembre con l’assemblea generale

UDINE. Larga maggioranza ma niente unanimità per la squadra presentata ieri da Gianpietro Benedetti a palazzo Torriani. I tre vice scelti dal presidente in pectore di Confindustria Udine sono Piero Petrucco, che sarà anche vicario, Anna Mareschi Danieli e Dino Feragotto.

La squadra incassa il sì, ma il miracolo dell’unanimità riuscito a Benedetti in occasione della sua candidatura alla presidenza, stavolta non si ripropone. Il consiglio, ieri sera, si è infatti spaccato con 26 voti a favore, 9 contrari e 1 astenuto. Un quarto del parlamentino insomma ha detto no. Con voto segreto, eppure a suo modo del tutto trasparente.

Il fronte dei contrari è infatti con tutta evidenza espressione di quello stesso mal di pancia che a fine settembre aveva spinto parte del consiglio generale a “bocciare” - con 24 voti a favore, 10 contrari e 3 astenuti – la proroga del mandato di Anna Mareschi Danieli alla presidenza di Confindustria Udine e che ieri, con un nuovo pollice verso, altro non ha fatto se non ribadire quella stessa posizione.

Un “no” che vale come un segnale, forte, ma che non ha alcun effetto pratico sulla corsa di Benedetti verso la presidenza. Corsa che infatti continua e che vede la prossima e ultima tappa già fissata per il 15 dicembre. In quella data si riunirà l’assemblea dei delegati, un organo composto da poco più di 100 imprenditori (sui circa 600 associati a Confindustria Udine) che saranno chiamati, una volta per tutte, a investire il presidente del colosso di Buttrio alla guida di palazzo Torriani. Con quale maggioranza? Si vedrà.

Tornando alla squadra di Benedetti, la vera novità di ieri è stato il nome di Petrucco, vicepresidente della Icop spa di Basiliano, che dopo aver mancato la presidenza di Confindustria Udine 4 anni fa (quando si era ritirato in corner), oggi si ritrova vice – vicario – di Benedetti, assieme alla leader uscente Mareschi Danieli e a Feragotto che con lei già sedeva ai vertici dell’associazione.

Oltre ai tre membri elettivi del comitato di presidenza (all’interno del quale, ricordiamolo, ci sono diversi membri di diritto), il futuro numero uno di palazzo Torriani ieri ha indicato anche i nomi dei responsabili di “programmi specifici”: Marco Bruseschi si occuperà di energia, Matteo Tonon di rapporti interni e semplificazione statutaria, Francesca Cancellier di valorizzazione del lavoro femminile, Vito Rotondi di formazione e reperimento di professionalità qualificate, Matteo Di Giusto di responsabilità sociale d’impresa e infine Massimo Masotti di logistica.

Nonostante la fronda di contrari, la seduta del consiglio ieri si è chiusa in meno di un’ora. Con due soli interventi seguiti alla presentazione della squadra. Uno a firma del past president Giovanni Fantoni, grande e decisivo tessitore della discesa in campo di Benedetti. Presa la parola, l’ex numero uno di palazzo Torriani si è detto molto favorevole alla “delega” data a Tonon per studiare lo snellimento dello Statuto associativo ed ha auspicato il massimo consenso possibile sulla squadra. Consenso che, anche se lontano dalla precedente unanimità, è arrivato.

Fantoni lo ha salutato con favore: «Esprimo estrema soddisfazione per la squadra di alta qualità e professionalità – ha detto il past presidente poco dopo il termine della riunione –: sono convinto che sarà in grado di affermare ancor più l’autorevolezza delle proposte dell’associazione a vantaggio di tutto il sistema, sia delle grandi che delle piccole imprese della nostra provincia».