Matteo Berrettini dice addio a Lotto e firma con Boss: nuovo accordo e una collezione dedicata con il tennista

Il gruppo di abbigliamento controllato dalla famiglia Marzotto (PFC S.r.l. e Zignago Holding S.p.A sono il primo azionista con il 15 per cento del capitale) ha firmato, subentrando alla Lotto di Andrea Tomat, con il finalista di Wimbledon. L’accordo prevede una partnership a lungo termine e il lancio di una capsule collection indipendente, co-creata dal tennista italiano.

VENEZIA. Hugo Boss si prende Matteo Berrettini. Il gruppo di abbigliamento controllato da un ramo della famiglia Marzotto (PFC S.r.l. e Zignago Holding S.p.A sono il primo azionista con il 15 per cento del capitale) ha firmato, subentrando alla Lotto di Andrea Tomat, con il finalista di Wimbledon.

L’accordo, annuncia Boss, prevede una partnership a lungo termine e il lancio di una capsule collection indipendente, co-creata dal tennista italiano.

Berrettini sarà Global Brand Ambassador del brand, dentro e fuori dal campo. Apparirà anche nelle campagne globali BOSS a partire dalla primavera/estate 2022.

Accanto al ruolo di Berrettini come ambasciatore la collezione Boss X Matteo Berrettini sarà presentata per l'estate 2022, con la linea che comprende sia design attivi audaci che elementi essenziali fuori dal campo.

Una percentuale di tutte le vendite sarà devoluta all'organizzazione benefica di Berrettini che sta per essere lanciata, a sostegno dei bambini svantaggiati in Italia.

“Sono sempre stato un fan di Boss ed è un onore collaborare con un marchio di moda così potente, uno che è al top quando si tratta di stile e competenza tecnica. Sono particolarmente orgoglioso di avere l'opportunità di restituire alla comunità italiana ogni vendita della nostra capsule collection a sostegno dei bambini svantaggiati in Italia. Non vedo l'ora di avere un impatto positivo attraverso la nostra partnership", afferma Berrettini.

“Matteo Berrettini è una grande personalità dentro e fuori dal campo e siamo più che entusiasti di collaborare con lui nei prossimi anni. Il suo spirito e il suo atteggiamento, che lo rendono più di uno dei migliori tennisti al mondo, sono incredibilmente impressionanti. Matteo incarna ciò che rappresenta un capo oggi: mostrare una forte volontà, prendere le decisioni giuste e ispirare le persone in tutto il mondo. Pertanto, Matteo non è solo un modello, ma anche una persona perfetta per BOSS", ha aggiunto Daniel Grieder, Ceo di Hugo Boss.

Se Boss acquisisce il campione italiano Lotto, invece, quel campione che aveva scoperto sin da giovanissimo lo perde. Da quel che risulta c’è stato anche un tentativo di rilancio ma l’offerta di Boss è risultato troppo elevata.

“Il 31 dicembre 2021 è giunto a naturale scadenza il rapporto tra Lotto Sport Italia e Matteo Berrettini. L’azienda è orgogliosa di aver affiancato il tennista in questi anni cruciali per la sua carriera, durante i quali ha raggiunto traguardi storici per il tennis italiano, come la finale di Wimbledon e le ATP Finals, e augura a Matteo un futuro pieno di successi” si legge nella nota della società trevigiana.

“Lotto – prosegue la nota - continua il suo impegno nel mondo del tennis, dove oggi sponsorizza oltre 200 atleti provenienti da più di 40 nazioni. Sono 9 i tennisti nella top 100 del ranking ATP e 10 atlete nella top 100 del ranking WTA, oltre a centinaia di junior a livello italiano e internazionale”.