Bottega Veneta veste la Grande muraglia cinese, installazione per l’anno della Tigre

L’incursione sulla muraglia equivale a un biglietto da visita per il nuovo direttore creativo Matthieu Blazy (subentrato a Daniel Lee) che ha pure annunciato una donazione per sostenere il rinnovamento e la manutenzione del "Primo passo sotto il cielo"

Quindici anni dopo Fendi, che nel 2007vi ha fatto sfilare una sua collezione, la moda torna ad abitare la Grande muraglia cinese. Stavolta è Bottega Veneta a “firmare” un tratto del grande manufatto, considerato una delle 7 meraviglie del mondo. L’azienda (gruppo Kering), nata a Vicenza e nota in particolare per la sua pelletteria di lusso, ha scelto la muraglia per un pubblicità outdoor che non passa inosservata: si tratta di un’installazione luminosa che corre lungo un breve tratto degli 8.851,8 chilometri di lunghezza complessiva dell’opera, vestito di un display digitale che si tinge di verde, firmato “Bottega  Veneta” in caratteri occidentali, e di arancione con su scritto in ideogrammi “Felice anno nuovo”.

Un augurio a due colori: il verde della maison e l’arancio tangerine simbolo - in Cina - della fortuna, per celebrare il prossimo capodanno lunare cinese, atteso il primo febbraio, che darà il via all’anno della tigre. 

Un augurio, un’efficace campagna in un paese che adora il lusso made in Italy e non ultimo un segnale, inequivocabile, della nuova stagione di Bottega Veneta, quella che si è aperta con il cambio al vertice della direzione creativa.

L’incursione sulla muraglia equivale a un biglietto da visita per il nuovo direttore creativo Matthieu Blazy (subentrato a Daniel Lee) che ha pure annunciato una donazione per sostenere il rinnovamento e la manutenzione del "Primo passo sotto il cielo", il punto di partenza dell'estremità orientale della Grande Muraglia.

Nonostante la pandemia, il brand – che in provincia di Vicenza conta su due stabilimenti produttivi ad Altavilla Vicentina e Malo – ha registrato nel 2020 oltre 1,2 miliardi di euro di ricavi, un trend che è proseguito nel 2021 con il terzo trimestre chiuso a 363,4 milioni di euro (+ 9,3%).

maura.dellecase@gnn.it