Trieste Marine Terminal, aumentano i traffici verso l’Est e i container pieni

Nel 2021 la società ha movimentato  652.319 Teu, in calo del 5,2% rispetto al 2020. I contenitori pieni (import/export) sono cresciuti del 7,9%, confermando la crescita di Tmt quale porta d’accesso per le destinazioni del Sud ed Est Europa

TRIESTE. Nel 2021 Trieste Marine Terminal ha movimentato in totale 652.319 Teu, in calo del 5,2% rispetto al 2020. Più nel dettaglio, secondo il report diffuso dalla società, nel confronto con il 2020 i contenitori pieni (import/export) sono cresciuti del 7,9%, confermando la crescita di Tmt quale porta d’accesso per le destinazioni del Sud ed Est Europa. In diminuzione i contenitori vuoti diretti (-16,4%) e quelli in transhipment (-57,3%) mentre sono diminuiti i contenitori pieni in transhipment e cioè nel trasferimento di carico da una nave all'altra (-8,7%).

Risultano invece stabili i volumi totali via ferrovia (+0,3%), di cui continua la crescita dei contenitori pieni (+2,2%) mentre sono diminuiti quelli vuoti (-12,3%) per le stesse ragioni. Incrementato anche il numero dei treni effettuati: 3.303 treni nel 2021 (+5,7%) rispetto ai 3.125 treni del 2020 a ulteriore conferma dell’importanza e del rilievo dei collegamenti ferroviari da e per l’Italia ed il Sud ed Est Europa.

Come spiega Fabrizio Zerbini, presidente del Trieste Marine Terminal, «la diminuzione del totale dei Teu è dovuta, principalmente, alla diminuzione dei contenitori vuoti che, come noto, sono stati carenti a livello di disponibilità sui mercati sia nazionale che internazionale. Da segnalare, nell’anno 2021, l’ulteriore crescita del traffico break bulk con un totale di 105 carichi heavy lift movimentati (+72% rispetto al 2020) e con 6 colli oltre le 100 tonnellate di peso cadauno e di cui 4 del peso di 158 tonnellate ciascuno».

Tmt è in piena espansione e proprio nei giorni scorsi ha bandito la gara d’appalto per il primo lotto dei lavori di allungamento del Molo VII. 

p.fiumano@gnn.it