Automazione industriale e pennelli, Mgg sbarca in Usa

L’azienda di Conegliano ha aperto una nuova sede di Charlotte in North Carolina per il mercato Usmca dei pennellifici e dell’automazione industriale.  E’ ai vertici dell’eccellenza mondiale nelle tecnologie per la produzione automatizzata di pennelli strutturali di alta qualità per applicazioni sia professional sia hobbistica consumer in ambito edilizia, nautica, legno e metalli.

CONEGLIANO. Si rafforza in Nord America la presenza della trevigiana MGG con l’apertura della nuova sede di Charlotte in North Carolina per il mercato Usmca (Canada, Messico, Usa) dei pennellifici e dell’automazione industriale. E con lo sbarco in Usa è subito arrivato il primo ordine americano di una linea completa integralmente automatizzata per produrre pennelli piatti e angolari, una commessa in consegna a settembre 2022.
L’azienda di Conegliano è ai vertici dell’eccellenza mondiale nelle tecnologie per la produzione automatizzata di pennelli strutturali di alta qualità per applicazioni sia professional sia hobbistica consumer in ambito edilizia, nautica, legno e metalli. E nella sua strategia di espansione sui mercati internazionali MGG punta molto sul quelli oltre Atlantico, dove tra Nord e Sud America sviluppa oggi il 60% del fatturato.
L’operatività diretta in Nord America è partita lo scorso autunno con l’avvio della sales company MGG North America Inc. e proseguirà nel 2022 con lo sviluppo del magazzino logistico di ricambistica strategica e del centro operativo di assistenza tecnica post vendita per tutti i Paesi Usmca.

L’obiettivo è innanzitutto servire più da vicino il mercato nordamericano ad alto valore aggiunto dei pennellifici con le macchine e gli impianti di produzione completi e personalizzati made in Italy di MGG. E al contempo iniziare a offrire in Usa anche le soluzioni tecnologiche sviluppate dalla divisione Robotics per i sistemi di automazione industriale in diversi settori, quindi non solo per la produzione di pennelli.
«Abbiamo scelto di insediarci in North Carolina per la posizione baricentrica sia rispetto all’East Coast tra Florida e New Jersey, dove si concentra l’industria dei pennelli Usa, sia rispetto a Canada e Messico - dichiara l’amministratore delegato di MGG, Loris Maestrutti –. La nostra strategia internazionale vede il mercato Usmca come top priorità: l’impegno per i prossimi anni è di servire il Nord America con una presenza diretta su tutto il territorio».

Soddisfazione e fiducia espressa anche dal fondatore e presidente di MGG, Gianfranco Marcon: «Per un mercato esigente che chiede tecnologie di altissima gamma per la produzione automatizzata di pennelli e rulli, MGG è pronta a sviluppare le soluzioni più personalizzate per le esigenze dei produttori di tutte le tipologie di strumenti per l’edilizia, la nautica e il legno».

In tale direzione dal 2021 MGG è anche associata all’ABMA, American Brush Manufacturers Association, l’importante associazione di settore statunitense. Ceo e socio di MGG North America Inc. a Charlotte è Alberto Voltolina: «Con l’investimento in Usa siamo in grado di garantire ai clienti nord americani la massima qualità della nostra produzione tecnologica italiana con un servizio post vendita puntuale: follow-up tempestivo delle richieste attraverso lo sviluppo del nostro Service on site 24H, e vicinanza e costanza di contatti sia per le vendite di macchine e impianti nuovi sia per l’usato».
Nel frattempo nel 2020 e 2021 sono arrivate per MGG importanti commesse anche dal mercato italiano, che negli ultimi anni ha rappresentato circa il 20% del fatturato dell’azienda. Nel 2021 in particolare MGG ha consegnato innovativi impianti completi per la produzione di pennelli piatti a tre realtà di punta del distretto mantovano-cremonese di Cicognara: Pennelli Cinghiale, Pennellificio 2000 e Pennelli Rex.

Tutte linee con soluzioni integrate pienamente digitalizzate progettate per applicazione 4.0, capacità di produzione di 1400 pennelli l’ora confezionati, 4 isole robotizzate di alimentazione e controllo qualità materie prime eseguito al 100% sulla linea. In particolare, l’impianto collaudato per Pennellificio 2000, dinamica realtà che ha l’obiettivo di raddoppiare la sua capacità e diventare il primo produttore italiano come volumi, si caratterizza per essere la linea pienamente automatizzata più completa al mondo, che integra anche l’attività di inscatolamento e palettizzazione del prodotto finito con un robot a 6 assi senza alcuna esigenza di intervento manuale umano.
La domanda di pennelli è molto cresciuta nel mondo negli ultimi due anni, anche in Italia. Soprattutto quella di strumenti per la manutenzione della casa nei periodi di lockdown, un effetto del cambiamento di comportamenti e di sensibilità verso la cura della propria abitazione indotto e forzato dalle misure di restrizione adottate in moltissimi Paesi. E così, per far fronte al forte aumento delle richieste di prodotto, molti pennellifici hanno recentemente fatto importanti investimenti industriali per potenziare la loro capacità produttiva. Ma, al di là della recente congiuntura di mercato, in prospettiva a influenzare molto i consumi legati all’edilizia nei prossimi decenni saranno il trend demografico ed economico mondiale.

Osserva Gianfranco Marcon: «Ci aspettiamo un aumento della domanda di pennelli per la cura dell’abitazione privata, e di conseguenze dell’esigenza di produrne grandi volumi, in varie aree del mondo dove anche la propensione all’acquisto di abitazioni aumenterà».

nordesteconomia@gedinewsnetwork.it