Selle Royal punta alla Borsa quotazione nel segmento Star

Il 33% del gruppo è del fondo Wise, il resto del capitale è in mano alla famiglia Bigolin che manterrà il controllo anche dopo l’approdo a Piazza Affari

VICENZA. Un’altra azienda veneta punta alla valorizzazione in Borsa. La vicentina Selle Royal Group ha reso nota l’intenzione di procedere alla quotazione sul mercato Euronext Milan (Borsa Italiana) nel segmento Star (flottante minimo 35%). Si tratta di un collocamento privato riservato ad investitori qualificati in Italia e all'estero.

L’azienda leader mondiale nella produzione e commercializzazione di selle per biciclette e altri prodotti per il ciclismo è partecipata al 33% dal fondo Wisequity V, gestito da Wise Equity sgr. Il Gruppo Selle Royal è presente in oltre 90 paesi nel mondo, tramite la propria rete distributiva diretta (Italia, Francia, Austria, Svizzera, Stati Uniti Canada e Brasile) e partnership commerciali. Grazie ad un brand portfolio unico nel settore e ad un’ampia gamma di prodotti, è il punto di riferimento delle diverse community di ciclisti per quanto riguarda selle, hard goods (pedali, ruote, pompe ed attrezzi) e soft goods (calzature ed abbigliamento).

Il gruppo ha stabilimenti in Italia (Pozzoleone, dove si trova l’headquarter), Inghilterra (Birmingham), Stati Uniti (Laguna Beach), Cina (Jiangyin e Tianjin) e Taiwan (Taichung) e produce oltre 1,5 milioni di pezzi l’anno.

Grazie al design e alla ricerca bioingegneristica in collaborazione con università europee, negli anni 80 è diventata partner delle principali case che producono biciclette. Oltre a Selle Royal, tra i suoi brand troviamo fi’zi:k, Crank Brothers, Brooks e PedALED.

Il gruppo vicentino fondato nel 1956 da Riccardo Bigolin controlla oggi il 25% della produzione mondiale delle selle da biciclette e ha chiuso l’anno fiscale al 30 giugno 2021 con ricavi consolidati a quota 205,1 milioni di euro (+57% dai 130,6 milioni del 2020, anno in cui il dato si era attestato in linea con il 2019), un Ebitda rettificato di 37,5 milioni (+125,9% da 16,6 milioni, anno in cui era già cresciuto dai 13,6 milioni del 2019), un utile netto di 18,5 milioni (+412% da 3,6 milioni, anno in cui era rimasto in linea con l’esercizio precedente) e un debito finanziario netto di 42,1 milioni.

Wise Equity era entrata nel capitale di Selle Royal nel marzo 2021, affiancando nel capitale Dec. 28, 1928 Holding Spa, holding delle figlie del fondatore, Barbara (amministratore delegato e presidente), Lucia e Francesca. Alla firma dell’accordo Barbara Bigolin aveva commentato: «In Wise abbiamo incontrato e conosciuto il partner ideale con il quale condividere il nostro progetto imprenditoriale, nel massimo rispetto delle nostre tradizioni e con l’entusiasmo di proiettarci insieme verso nuove sfide».

L'operazione è stata seguita da Paolo Gambarini, partner di Wise Equity: «L’investimento in Selle Royal è coerente con la filosofia di investimento del fondo che investe in società leader di specifiche nicchie di mercato e con un forte potenziale di crescita».

L'offerta per la Borsa sarà composta da azioni ordinarie di nuova emissione e da azioni ordinarie offerte in vendita dagli attuali azionisti, Dec. 28, 1928 Holding e Wise Equity Sgr, che congiuntamente detengono l'intero capitale sociale della società. L'attuale socio di controllo Dec. 28, 1928 Holding Spa manterrà il controllo della società a seguito dell'offerta, anche attraverso l'adozione di un meccanismo di voto maggiorato. 

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