Il nuovo bersaglio di Riello Investimenti «Lanciamo un fondo per l’agrifoodtech»

Nicola Riello, fondatore di Riello Investimenti Partners Sgr

La società di gestione del risparmio pronta a lanciare un altro strumento di venture capital. Nicola Riello: «È importante supportare le Pmi, che hanno mostrato capacità di resistere»

IL CASO

«Da più di vent’anni investiamo nel Made in Italy, che vuol dire buon cibo, moda e design, ma che sempre più è sinonimo anche di innovazione tecnologica, automazione industriale, manifattura di alta precisione, creatività, ricerca scientifica».

Nicola Riello è il fondatore di Riello Investimenti Partners Sgr, società di gestione del risparmio indipendente attiva da oltre 20 anni nel settore degli investimenti alternativi con tre fondi di private equity e due di private debt. E che nel mirino mette ora aziende del settore Agri, con un fondo di venture capital dedicato.

«Vediamo un grande dinamismo e fermento nel segmento delle Pmi, anche in quelle più piccole – aggiunge Riello -. Lanceremo un fondo di venture capital focalizzato sul settore agrifoodtech, che investirà in una decina di aziende virtuose, particolarmente innovative. Una delle caratteristiche del private capital è di essere decorrelato rispetto ai mercati quotati. Questo fattore, unito a rendimenti di lungo periodo più costanti, riteniamo favorirà la scelta di questa tipologia di investimenti da parte degli investitori».

Riello Investimenti Partners Sgr predilige l’investimento in realtà con un fatturato medio tra 20 e 100 milioni di euro. La Sgr ha inoltre sviluppato un modello proprietario di analisi e valutazione Esg (Environmental, Social and Governance), il cui risultato propone Pmi sane e qualitativamente superiori. È inoltre firmataria dell’iniziativa, sostenuta dalle Nazioni Unite, dei Principles for Responsible Investments. I fondi di private equity, gestiti da Riello Investimenti Partners Sgr a partire dalla fine degli anni Novanta, operano principalmente in operazioni di maggioranza o di minoranza qualificata ed una leadership di mercato.

La Sgr supporta la crescita sui mercati domestici e internazionali, così come lo sviluppo in nuovi progetti di aggregazione. «In questi ultimi due anni l’economia è stata stravolta dalla emergenza conseguente alla pandemia – spiega Nicola Riello -. Abbiamo visto che le Pmi italiane sanno essere virtuose e resistere a momenti difficili come quello che abbiamo vissuto.

È quindi importante continuare a supportarle nei loro processi di crescita, favorendo un loro sviluppo sostenibile. Grazie agli stimoli che arriveranno dal Pnrr, l’economia reale sarà al centro delle attività di sviluppo nel nostro Paese. Per le Pmi è un evento storico di portata epocale e una grandissima opportunità per progredire verso un futuro sempre più tecnologico, digitale, innovativo e attento alle variabili ambientali. Lavoreremo anche per avvicinare le Pmi alla rendicontazione non finanziaria delle proprie attività in materia Esg, per essere al passo con il percorso avviato dalle istituzioni europee in materia ambientale e sociale».

Riello Investimenti Partners Sgr, con sede a Milano e Verona, è stata tra i primi player italiani ad istituire fondi di private debt, che gestisce dal 2016. Si tratta di veicoli che investono in strumenti di debito definiti insieme all’azienda emittente secondo la modalità finanziaria più adatta per la sua crescita e per la diversificazione delle sue fonti di finanziamento. La strategia di investimento dei fondi gestiti da Riello punta allo sviluppo delle aziende, anche attraverso l’ingresso di nuove risorse manageriali, il miglioramento della corporate governance, il consolidamento e l’internazionalizzazione.