Dieci anni di Volotea a Venezia e ora nuove rotte: da ottobre i voli per Nizza e Lille

La compagnia, per il 2022, stima di trasportare da e per il Marco Polo 700 mila passeggeri, per un totale di 4.300 voli e un'offerta stimata di oltre 760 mila posti. "Anno dopo anno, - ha riferito Muñoz - abbiamo contribuito a sostenere la Regione e la sua economia, anche attraverso la creazione di opportunità lavorative e iniziative per rilanciare il panorama locale"

VENEZIA. Volotea ha celebrato stamani i primi dieci anni di presenza all'aeroporto di Venezia, alla presenza del Ceo, Carlos Muñoz, e del presidente di Save, Enrico Marchi. In occasione del taglio della torta per l'importante anniversario, il vettore low-cost ha annunciato l'ampliamento delle rotte da Tessera, che da ottobre collegherà anche Nizza e Lille.

La compagnia, per il 2022, stima di trasportare da e per il Marco Polo 700 mila passeggeri, per un totale di 4.300 voli e un'offerta stimata di oltre 760 mila posti. "Anno dopo anno, - ha riferito Muñoz - abbiamo contribuito a sostenere la Regione e la sua economia, anche attraverso la creazione di opportunità lavorative e iniziative per rilanciare il panorama locale".

Per Marchi, a differenza di altre compagnie low cost, "Volotea è stata un partner fondamentale anche nei due anni difficili della pandemia, - ha spiegato - dimostrandosi sempre pronta a intercettare le esigenze di mobilità del territorio". 

Volotea, dall’inizio delle sue attività, ha trasportato a Venezia 5,6 milioni di passeggeri, che salgono a circa 10 milioni a livello regionale, se si considerano anche quelli trasportati dalla compagnia al Catullo.

Con le nuove rotte per Lille e Nizza, dal Marco Polo sono raggiungibili 32 destinazioni a bordo degli aeromobili del vettore ma entro la fine dell’anno il vettore rilancia anticipando un ventaglio di 35 rotte.

A riprova della centralità di Venezia, nel 2021 lo scalo veneto è stato il primo aeroporto in Europa a ospitare i nuovi aeromobili A320 del vettore, inaugurando la transizione – concretizzatasi lo scorso anno – verso una flotta full-Airbus più ecologica ed efficiente. A livello globale, Volotea ha recentemente annunciato il potenziamento della sua flotta, grazie all’aggiunta di 6 nuovi Airbus A320 che permetteranno alla compagnia di migliorare la struttura di costi e di ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale. Per quest’estate, Volotea potrà contare su una flotta totale fra i 41 e i 45 aeromobili.

Sempre vicina al Veneto e alle sue città, nel 2021 Volotea ha lanciato #Volotea4Veneto, per promuovere, tutelare e valorizzare le bellezze artistiche locali. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la low-cost, Gruppo SAVE e Regione del Veneto, si è chiusa con la vittoria della Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, che si è aggiudicata i 90 mila euro stanziati dalla compagnia aerea a sostegno della cultura e dell’arte locale.

Fin dalla sua fondazione, Volotea ha realizzato più di 50 azioni improntate alla sostenibilità, grazie alle quali è stata ridotta di oltre il 41% la sua impronta di carbonio per chilometro passeggero. In quest’ottica sempre più orientata alla sostenibilità, Volotea ha deciso, per la prima volta in Italia proprio a Venezia, di utilizzare nei serbatoi dei suoi aeromobili un fuel miscelato con componente da materie prime rinnovabili per alimentare i suoi voli. Nel 2022, la compagnia stima di poter utilizzare carburante miscelato con SAF per alimentare circa il 45% della sua programmazione. Non va infine dimenticato che, sempre a sostegno della transizione ecologica, Volotea sta lavorando anche a un ambizioso progetto finalizzato allo sviluppo del primo aeromobile 100% elettrico, con l’obiettivo di essere certificato per il volo nel 2024.