Autovie Venete, 14 milioni di utile nel ‘21. Il caro materie prime condiziona i cantieri della terza corsia sulla A4

Il cantiere di Alvisopoli sulla A4

L’assemblea degli azionisti approva il bilancio. Il passaggio della concessione alla newco «attentamente monitorato»

TRIESTE. Archivia con un utile di 21 milioni di euro l’esercizio chiuso il 31 dicembre da Autovie Venete, che registra volumi di traffico in crescita rispetto al 2020 - anno condizionato dai lockdown -, ma non ancora sui livelli del 2019.

In termini di incassi da pedaggio, la differenza resta marcata: -14 milioni di euro, dati dal -9,9% di mezzi in transito, sempre nel raffronto con l’anno pre-Covid.

Detto di ciò, l’assemblea della concessionaria ha fatto il punto sulle opere già realizzate e quelle in programma, ma sul punto nodale, ovvero il passaggio della concessione alla newco, il presidente Maurizio Paniz e la presidente di Friulia (socia di maggioranza di Autovie Venete), Federica Seganti, si sono limitati a dichiarare che la questione viene «attentamente monitorata con riguardo particolare alla preservazione e alla tutela del patrimonio aziendale». Nulla su modalità e tempi che, alla luce del via libera del Cipe, dovrebbero invece essere accelerati. Nelle attese, in sostanza, questa potrebbe essere l’ultima assemblea di Autovie-concessionaria.

Un tratto della A4

L’assemblea ha deciso di destinare il 10% dell’utile di esercizio agli azionisti, con liquidazione però differita al momento dell’indennizzo di subentro della nuova concessionaria o comunque entro il dicembre 2025. Lo scorso anno Autovie ha realizzato investimenti per 70 milioni di euro, ha aperto al traffico il tratto della A4 tra Gonars e Palmanova; ha proseguito il cantiere sul tratto Portogruaro-Alvisopoli, sempre relativo alla terza corsia, primo sub lotto del secondo lotto, che dovrebbe aprire al traffico nel secondo semestre ’22. Prosegue l’iter per l’avvio della gara per altri due sub lotti del tratto San Donà-Portogruaro «il cui andamento - ha precisato Maurizio Paniz - è condizionato dall’incremento dei prezzi delle materie prime, in particolare dell’acciaio, che comporterà un aumento dell’importo dei lavori rispetto a quanto previsto». In corso di affidamento infine i lavori per la realizzazione della rotatoria all’intersezione tra la regionale 352 e la 126 (nodo di Palmanova).

e.delgiudice@gnn.it