Biomedicale, F2i compra Althea con i laboratori triestini ex Tbs

Il fondo infrastrutturale italiano F2i Sgr ha raggiunto un accordo per acquisire Althea, gruppo leader nella gestione integrata di infrastrutture biomedicali a favore di ospedali pubblici e privati, dai fondi gestiti da Permira, società internazionale di private equity

TRIESTE. Il fondo infrastrutturale italiano F2i Sgr ha raggiunto un accordo per acquisire Althea, gruppo leader nella gestione integrata di infrastrutture biomedicali a favore di ospedali pubblici e privati, dai fondi gestiti da Permira, società internazionale di private equity.

L’operazione, il cui closing è previsto entro il terzo trimestre dell’anno, prevede l’acquisto da parte di F2i di tutte le attività di Althea in Italia e in altri 14 Paesi esteri, con l’unica eccezione di quelle svolte in Gran Bretagna e Irlanda che sono state acquisite dall’asset manager Dws, attraverso Inframedica. Secondo indiscrezioni di stampa Althea sarebbe valutata oltre un miliardo di euro.Il perimetro acquisito da F2i ha registrato nel 2021 un fatturato pari a circa 305 milioni di euro.

Passano così al fondo guidato da Renato Ravanelli anche le attività dell’ex Tbs Group (già ItalTbs), una delle prime start up triestine nata in Area Science Park che negli anni è diventata leader in Europa nelle tecnologie applicate alla sanità, fondata da Diego Bravar. L’ex Tbs, oggi controllata da Althea, era stata acquisita con un Opa da 100 milioni nel 2017 dal gruppo Pantheon (controllato da Permira), uno dei principali player in Europa nel settore della gestione, manutenzione e rivendita di apparecchiature medicali per ospedali e centri diagnostici. Permira ha spostato gli uffici direzionali dell’azienda, il cuore dell’azienda, da Trieste a Milano.

Il business è cresciuto nel tempo con una serie di acquisizioni che hanno fatto aumentare il fatturato fino a 600 milioni. A Trieste, dove oggi è occupata una settantina di dipendenti (rispetto ai 140 dei primi tempi), è rimasta l’attività industriale nel biomedicale con i laboratori.

La realtà triestina è entrata nella dimensione del gruppo Althea che oggi opera in Italia con 1.500 addetti, di cui 900 ingegneri e tecnici, ed è partner tecnologico di oltre 230 ospedali pubblici e privati.  Con il supporto di F2i, afferma una nota, il gruppo Althea intende svolgere un ruolo da protagonista nell’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture biomedicali.

«Con questa acquisizione, F2i rafforza la sua vocazione di trasformare risorse finanziarie in infrastrutture indispensabili al Paese, sviluppando nuovi settori al servizio dei cittadini. Siamo convinti che il gruppo Althea sarà un agente importante del processo di innovazione tecnologica della sanità italiana, in coerenza con gli obiettivi del Pnrr», ha detto Renato Ravanelli, amministratore delegato di F2i Sgr Il completamento dell’operazione dovrebbe perfezionarsi nel terzo trimestre del 2022.