Villa Sandi, ricavi su del 31% nei primi 4 mesi dell’anno. Moretti Polegato: «I turisti sono tornati nelle nostre cantine»

Giancarlo Moretti Polegato fissa l’obiettivo a fine anno: 150 milioni di ricavi (contro i 121 del 2021). «Dopo due anni di Covid c’è una vera ripartenza a 360°. Sia a Villa Sandi che a Borgo Conventi sul Collio sono tornati i visitatori»

CROCETTA DEL MONTELLO. «Tutti i giorni sia qui a Villa Sandi che a Borgo Conventi sul Collio ospitiamo visitatori italiani ed esteri. Sono riprese a pieno ritmo le visite aziendali, si respira la voglia di andare per cantine e finalmente, dopo due anni di Covid, c’è una vera ripartenza a 360 gradi».

Il presidente di Villa Sandi, Giancarlo Moretti Polegato, brinda ai risultati dell’azienda vitivinicola leader nella produzione di vini e di Prosecco DOCG e DOC in Veneto e in Friuli Venezia Giulia.

Il primo quadrimestre 2022 è stato chiuso con un + 31% di fatturato rispetto al pari periodo 2021. Un trend che si conferma in crescita anche dopo la performance del 2021, anno in cui il gruppo ha raggiunto 121 milioni di euro di fatturato (+ 33%).

Puntando ai 150 milioni di euro di ricavi a fine anno, Villa Sandi continua ad investire, nelle risorse umane, con un organico che oggi conta 120 persone, ma anche nella tecnologia e nelle vetrine internazionali.

Da domenica 15 a martedì 17 maggio Villa Sandi parteciperà a ProWein, appuntamento tra i più grandi e importanti al mondo per il settore dei vini, che torna in presenza dopo tre anni nei padiglioni della Fiera di Düsseldorf.

Villa Sandi è pronta ad accogliere i visitatori e gli operatori in un clima di sicurezza in due diverse postazioni. Lo stand G20 Hall 16 sarà dedicato ai vini delle cantine guidate dalla famiglia Moretti Polegato, mentre allo stand F13 Hall 16 il Gruppo sarà presente insieme a ISWA (Italian Signature Wines Academy), l’associazione composta da 9 marchi storici dell’eccellenza del vino italiano che si sono uniti per valorizzare e supportare la qualità dei vini, territori, prodotti e ospitalità Made in Italy.

Per l’edizione che è alle porte sono attesi in fiera più di 5.500 espositori provenienti da oltre 60 paesi, e sono stati creati tre nuovi padiglioni, portando il totale degli spazi espositivi da 9 a 12.

«Il confronto con una platea come quella presente a ProWein rappresenta una sfida dal grande potenziale: in questi anni siamo cresciuti molto, rafforzando la nostra presenza all’estero e arrivando a presidiare ben 126 Paesi nel mondo», spiega il presidente Giancarlo Moretti Polegato.

«Tra questi Stati Uniti, Germania e Regno Unito si confermano dei pilastri del nostro business, rappresentando il 60% dell’export complessivo. In questo contesto ProWein sarà un appuntamento altamente strategico per Villa Sandi e l’internazionalità che lo connota ci consentirà di raccontare, promuovere e valorizzare i nostri prodotti e i nostri territori che si stanno rivelando sempre più attrattivi e apprezzati sul mercato globale».

In particolare, «quest’anno gli Stati Uniti diventeranno il primo paese per export, ma stiamo crescendo anche negli altri Paesi, Italia compresa, dove tutto il mondo dell’horeca è finalmente operativo da inizio anno. Nonostante l’inevitabile incremento dei prezzi dovuto all’aumento dei costi, tra cui le materie prime, la qualità e affidabilità del brand ci premia e, dopo due anni di “sospensione” possiamo godere anche della visibilità unica del marchio Unesco». 

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